"E' un vero e proprio Colpo di Stato.....!
Io sto andando a Roma in camper.
Sarò davanti a Montecitorio stasera. Rimarrò per tutto il tempo necessario. Dobbiamo essere milioni.
Ma non lasciatemi solo o con quattro gatti.
Di più non posso fare.
Qui o si fa la democrazia o si muore come Paese".
Ma Stefano Rodotà prende le distanze dalla mobilitazione e dice: «Il dissenso va espresso nelle sedi istituzionali».
Allora....a milioni davanti a Montecitorio...
Per dare, naturalmente, gli auguri al "nuovo" Presidente.
Siamo fatti così.....siamo italiani.













