Difficile darti torto, certe volte mi rileggo e persino anch'io dopo aver scritto, spesso ultimamente solo d'istinto, ed oltre agli errori di battitura dettati dalla foga, mi appaio come una sorta di passionaria zitella inacidita per gli anni vani d'attesa che arrivasse chi riuscisse non solo a farla innamorare, ma anche a non saperla deludere. Ciò nondimeno anche a mente fredda finisco comunque col continuare a condividere quanto scritto in precedenza! Ebbene come ho avuto modo di dire in un paio di occasioni, dopo anni sembrava che la vostra Tiger fosse finalmente quella giusta, poi, a l'entusiasmo iniziale, ha prevalso un pizzico di ragione..ora me ne rallegro, anche se amaramente, per aver saputo resistere al prurito di portare trepidante i miei 18 mila euro faticosamente risparmiati ad una bella concessionaria (bella nel senso che la titolare è una bella donna) che, suo malgrado, dietro l'avvenenza, nascondeva le insidie di una moto che in quanto nuova, nonostante le promesse, nascondeva tanti piccoli problemi a cui non sarei sopravvissuto...mi sarei corroso dalla bile, molto più di quanto già non faccia immedesimandomi nei tanti piccoli e grandi problemi che sono stati illustrati e denunciati in quest'ultimo anno. Oltre a corrodermi per i tanti km per andare e tornare dall'officina. Ma è mai possibile che ancora ad oggi non si riesca a mettere in commercio una moto i cui unici difetti siano che se la guidi dopo un pò devi rabboccare il serbatoio del carburante ed un altro pò ancora ti si consumano le gomme? Io trovo assurdo questa sorta di strano fatalismo che impera nel forum e nella stragrande maggioranza di tutti voi circa il fatto che certi accadimenti siano "normali", "fisiologici", ma per fortuna ci sono garanzia ed assistenza a ripristinare gli inconvenienti! Ma il tempo perso, la disaffezione subita, le vacanze rovinate e vedere la proprio moto profanata e smontata su un banco da lavoro come un cadavere in autopsia come si ripagano?![]()





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