TCP Rider Senior



chiamala cesso se hai coraggio, impunito e tracotante calabrone!
e qui in versione fotografica !
e riguardo alla zoccolaggine ti chiedo, ingenuo sfidante, quale affascinante donna ha mai avuto il cattivo cuore di non concedersi a molteplici spasimanti per donare a ciascuno un po' d'amore e di umana comprensione?
qual femminea creatura ha mai negato le sue grazie ai più valorosi pretendenti, per dar loro di notte la forza e l'ardore da poter spender di giorno in battaglia e vincere così i nemici del popolo?
che ogni uomo sia allor fiero della moglie che lo aspetta al giaciglio, e che sia tanto orgoglioso quanto più ella si mostri dolce e generosa con le altrui virili richieste.
sol così le genti diventan popolo, ed il popolo nazione, e la nazione sovrana nel mondo.
e così hai colto il motivo della mia passione per la Bella di nome e di fatto, custode della motoretta a nome Penelope !
che il mio girovagar trovi alfine riposo, ed il porto di itaca veda sul molo la mia penelope ad aspettarmi, finalmente serena.
(l'effetto dell'alcol ad un certo punto mi passa)




Penelope è come Giulietta
detto questo hai ragione o fine acheo la donna è mobile ......![]()




Ma poi alla fine bella Bella ha trovato i pantaloni che cercava ?
Ps: Voi due dovete smetterla con l'etilismo![]()
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"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".
...ho un cuore selvatico....
"...lentamente muore chi evita una passione...chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno..."
La mia motoretta è snellissima!!!!!......
...ho un cuore selvatico....
"...lentamente muore chi evita una passione...chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno..."




"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".