




...si sta ritornando a riparare le cose che si rompono...il sistema turbocapitalistico del "compra consuma un po' e poi butta e ricompra" è fallito (a spese nostre)











qualcuno si e' messo a spulciare i nomi di questi cazzoni della SIAE ?
Perche' a me e' bastato capire tutto al secondo nome: il vicepresidente della SIAE ha, ovviamente, una societa' di produzione musicale... Andate a vedere chi produce sto tizio : sicuramente fara' i miliardi co sta gente.
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Infatti nelle news ci sono solo notizie della SIAE
PAGATE TUTTI PANTALONI!
La vita è troppo corta per avere dei nemici. - Ayrton Senna
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LADRI DI STATO MATRICOLATI
spesso un rutto vale più di mille parole





Un commento del Presidente.
"Nell'ultimo fine settimana ho letto e ho sentito demagogiche e complicatissime analisi sulla copia privata che non è una tassa, ma il compenso che si riconosce agli autori, agli interpreti esecutori e ai produttori di contenuti, e che Siae ha solo l'obbligo di raccogliere e ripartire non avendo alcuna provvigione se non il recupero delle spese. Come autore e come Presidente della Siae, sento il dovere di semplificare la questione a beneficio dei cittadini e quindi faccio una semplice considerazione e pongo due semplici domande a quanti, incomprensibilmente schierati con le aziende multinazionali che producono gli apparati tecnologici, contrastano l'aggiornamento delle tariffe.
La considerazione: nel cosiddetto G8, dove siedono le otto grandi potenze economiche del mondo, vi sono quattro Paesi europei che sono la Francia, la Germania, il Regno Unito e l'Italia. Poiché nel Regno Unito la copia privata è illegale, ci sembrava giusto chiedere che le tariffe italiane fossero adeguate a quelle della Francia e della Germania. Tuttavia ci è sembrato ragionevole ed equo condividere la proposta del Ministro dei Beni e Attività Culturali e del Turismo Massimo Bray di adeguamento di tali tariffe alla media europea.
Veniamo alle domande. La prima: perché in Italia le tariffe degli smartphone sono a 0,90 centesimi, quelle dei tablet a 1,90 euro e quelle dei telefoni non smartphone a 0,90 centesimi mentre in Germania variano da 16 a 36 euro (secondo le capacità di memoria) e in Francia da 2,80 a 14,72 euro? La seconda: perché gli autori, gli interpreti esecutori e i produttori di contenuti del nostro Paese non possono avere pari dignità e devono continuare a produrre opere dell'ingegno senza avere adeguato compenso e quindi continuando ad essere figli di un dio minore?"
Gino Paoli
Equo compenso, Gino Paoli: "Non è una tassa ma il compenso agli autori" - Repubblica.it



E io pago...
Perchè allora non allineiamo anche gli stipendi agli altri paesi europei ?
Ma la domanda sorge spontanea.. io posso anche pagarti i dirtti , ma quando te crepi, non voglio mantenere metà della tua famiglia però ...