Citazione Originariamente Scritto da Lo scrofo volante Visualizza Messaggio
Per prima cosa vieterei la commercializzazione di componenti NON omologate: non hanno alcun senso.

Per il discorso TUV, la mia preoccupazione e' che ci sia un "monopolio" nella certificazione dei prodotti....
Le componenti non omologate hanno senso di esistere fintanto che un mezzo non viene usato per circolare su strada pubblica.
Esempio semplice: chi usa la moto solo in pista, perché non dovrebbe poter elaborare liberamente il proprio mezzo?

Il monopolio nella certificazione delle parti aftermarket è inevitabile con il modello legislativo che abbiamo, per gestire un tale sistema occorre un ente con ingenti risorse.
Si potrebbe evitare ciò seguendo il modello inglese, dove c'è un rapporto diretto col ministero e qualsiasi persona può addirittura costruirsi un veicolo in casa e farlo registrare come esemplare speciale sottoponendolo più o meno agli stessi controlli che si eseguono per le normali revisioni periodiche: è effettivamente una manna dal cielo per gli appassionati, del resto i carrozzieri/allestitori/preparatori di mezza Europa portano effettivamente ad immatricolare i propri mezzi in UK, tuttavia non credo davvero che il nostro Stato sia capace di gestire attualmente cotanto onere con le adeguate serietà e competenza richieste.