Non mi pare di essere dislessico...
Cito dall'articolo:
"In fondo al tunnel però non sempre c’è la luce: l’equipaggio di Endurance (astronave che è basata sull’esperienza della Stazione spaziale internazionale e che prende il nome della nave della sfortunata spedizione antartica del capitano Shackleton del 1914-1916) alla fine trova un buco nero supermassiccio. La rappresentazione filmica di questo buco nero è scientificamente accurata (secondo alcuni critici non sufficientemente spettacolare, ma non era questo che voleva il regista). Thorne disegna il centro del buco nero come una «singolarità» - cioè un punto di massa infinita - e intorno a questo un disco dovuto alla materia che viene attirata dal «mostro» e che cade con una traiettoria a spirale verso l’orizzonte degli eventi (cioè la linea oltre la quale la gravità è pari alla velocità della luce e che proprio per questo lo fa essere «nero»). La fortissima gravità fa avvolgere la materia intorno al buco nero come un alone e deforma anche il tempo: è questa immagine una della «meraviglie» scientifiche dell’intero film. Ma, come ha dimostrato Stephen Hawking, qualcosa - qualche informazione - riesce a «evaporare» (radiazione di Hawking) dall’orizzonte degli eventi e a sfuggire al buco nero. È ciò che serviva a Nolan per immaginare «nuovi mondi» dentro il buco nero e fornire ulteriori spunti al film."
Il buco nero è raffigurato come dio comanda...
Inoltre, per la pignoleria, l'articolo è inesatto... non è la singolarità ad essere rappresentata come un disco nero..casomai quello è l'orizzonte degli eventi cui intorno si addensa il disco di accrescimento di materia, cosa già scoperta e vista con i telescopi da 30 anni...
La singolarità essendo "un punto di massa infinita" non la si può vedere, scientificamente parlando (neppure l'orizzonte degli eventi ma è un discorso più complesso) e quindi Nolan e Thorne si sono presi la libertà di raffigurarla come una specie di spazio multidimensionale (le librerie) cosa che Thorne non ha mai espressamente raffigurato nei suoi modelli matematici e che al massimo si basa su semplici speculazioni teoriche...
Per il resto molte cose sono ricostruite molto bene, altre meno ma non sono essenziali ai fini della storia e della bellezza delle immagini.







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