Al contrario di molti io ho sempre letto la botta in salita (alta percentuale) alle elezioni nazionali del M5S come il ritorno al voto di molti italiani e non della fuga di quegli elettori dagli altri partiti (molti dissero che il M5S rubò voti al PD e a FI). E questo intendo dire quando dico che molti sono tornati a non votare. Ovvio che non è una considerazione assoluta, tanti saranno stati gli scappati dal PD tanto quanto da FI verso il M5S e poi via di nuovo... è difficile secondo me quantificare.
Comunque proprio perché l'E-R è sempre stata considerata una regione rossa come le Marche e la Toscana credo che in molti se ne siano stati a casa, non riconoscono nel PD un partito di sinistra. Allo stesso tempo il gran salto in avanti che il M5S fece alle elezioni nazionali (che come dicevo prima credo sia in gran parte per i tornati a votare) che in tanti si aspettavano non c'è stato.
Mi ripeto per chiarezza, per me l'astensionismo è una minchiata pazzesca, si presta troppo a interpretazioni di comodo che in questo momento non devono esistere, mentre il M5S farebbe bene a liberarsi della figura ingombrante di Grillo per camminare sulle sue gambe e rendere più aperto e fruibile a tutti (quindi anche chi non usa internet) il suo lavoro. Mi sembra che il Casaleggio grande guru della comunicazione stia toppando alla grande lasciando fuori una larghissima parte della cittadinanza che non sa usare e/o non ha voglia di usare internet.