sono proprio cambiati i tempi e noi inteso come generazione degli anni 70 non ci si ritrova più per gusti e aspettative nei confronti dei giovani odierni.
da ragazzetti la prima aspirazione dei maschi per diventare grandi oltre alle ragazze.... era il motorino, avere il 50cc qualunque fosse (meglio di niente), da intopare, trasformare... con cui farsi km.....il primo senso di libertà che le due ruote davano.... il primo passo per non essere considerati più bambini, sognare di essere dei centauri, di assomigliare agli idoli della GP, delle corse....
si acquistavano riviste di moto, ci si faceva seghe mentali ( quelle vere idem... generazione di ciechi...) e si cresceva come appassionati di moto e auto.... di motori.... e di tutto il mondo che ci ruota attorno.
a 16 anni il 125..... e poi la moto vera.... questo era essere ragazzi in quel periodo.
Oggi giorno invece i ragazzi della stessa età salvo una piccola minoranza, troppo esigua per sopperire al cambio generazionale, aspira allo smartphone di ultima generazione, alla consolle per i videogames e poco altro, ai 18 la macchina per andare in disco o per potersi spostare, ma le due ruote come sogno e aspirazione non ci sono più.
così nel giro di qualche generazione è mancata la nascita di motociclisti ....... al massimo lo scooter per esigenze pratiche, ma la passione per quei pezzi di ferro e acciaio non c'è più.
infatti i 50cc è una di quelle classi praticamente estinte, stanno tornando ora di moda le piccole cilindrate esclusivamente per il discorso dei patentini......
in un impoverimento generazionale del genere mi pare ovvio che numeri e tipologie di moto abbiano sofferto oltre misura al di là delle mode più o meno estemporanee.
La cosa più triste è che a tuttociò non c'è un rimedio.








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