Io non so se l'abbia fatto o no. So solo che ha avuto una controversia col suo ex datore di lavoro americano senza andare in causa e poi è passato subito ad un altro ente americano. Se si era sparsa la voce che è un disonesto ed esiste una questione di moralità non avrebbero dovuto prenderlo.
Qui in Italia è stata fatta una campagna stampa contro di lui smontata da una sentenza, punto per punto. In sintesi, qualunque fosse stata la controversia, non si può affermare che è stato licenziato per aver rubato perché non risulta.
Stando ai fatti tu stai alla parola dei giornali di Berlusconi e non a quella dei giudici. È un ladro perché l'hanno detto Il Foglio, Libero, il Giornale e Studio Aperto. È di dubbia moralità perché l'hanno detto loro.
Io non faccio finta di non capire, capisco fin troppo bene. Semplicemente abbiamo concezioni diverse della realtà
@ Tbb: non so proprio chi sia Marcelletti, cercherò di documentarmi.
Poi può anche darsi che ad un chirurgo che trapianta fegati manchino 8mila $ e faccia carte false in maniera marchiana con gli americani per fregarglieli, correggendo di mano sua le note ecc. ma qualche dubbio mi resta. E non parlo di onestà ma di furbizia. Marino non mi pare particolarmente stupido.










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