


Per frenare forte si dovrebbe fare esattamente al contrario, ovvero mantenere l'anteriore fino alla corda della curva, ma in strada il posteriore fa rischiare di meno.
Perdonatemi, ma mi fate ridere. Ormai tutti saggi, che applicano la tecnica zen di frenata armonica corpo-anima-nirvana...
Senza offesa, ma da alcune risposte si capisce che:
1) molti di voi usano la moto in extraurbano, dove i freni sono molto meno sollecitati rispetto alla citta
2) non avete mai guidato moto che frenano. E no, il Guzzi Falcone NON È una moto che frena!
Comunque, visto che ormai la filosofia del forum è "stolti, è così perchè lo dico io", vorrei dare qualche nota tecnica.
L' SH 300 è uno scooter monodisco (260mm, a memoria) che pesa circa 160 kg in ordine di marcia, ed ha una pinza da 3 pistoncini contrapposti (ovvero premono dai due lati)
Le MC Triumph pesano 230 kg, monodisco 310/320mm, ed hanno una punza 2 pistoncini che premono da un solo lato.
State dicendo che Honda è stupida a mettere un impianto sovradimensionato su un mezzo da 5000€?
Non è Honda ad essere stupida. Dimenticate sempre che la Bonneville è uscita nel 2001, e all'epoca era ECONOMICA per la sua fascia.
Nel 2015 compriamo la stessa merda a 1.5 volte il suo prezzo.
Nel 2001 le pinze Brembo Serie Oro assiali 4P era materiale di altissimo livello, con conseguenti costi, adesso è il minimo sindacale.
Fate come ha detto qualcuno, fatevi risuolare gli stivali secondo l'avanzata tecnica combinata Fred Flintstones, piede destro e sinistro!
Ultima modifica di mquadro; 18/08/2015 alle 11:13



Perdonami ma la Bonnie , così come esce di fabbrica, guidandola per quello che é stata costruita, non trovo abbia nessun comportamento criticabile anzi, molto intuitiva e stabile....specialmente la cerchiolegata, se la guidi come una sportiva ecco affiorare tutti i suoi limiti....semmai saranno gli ammortizzatori posteriori ad essere penosi.



Lassa perder!è come portare uno che trangugia la redbull in un bicchiere di carta a vedere la Tosca mentre stai sorseggiando un buon oltrepò pavese in un bicchiere di cristalo bi boemia. Se non capiscono non capiscono!![]()



Carmelo, tu con la tua moto ci fai UNA SINGOLA COSA. UNA. Non curvette in montagna, non costiere, come hai più volte detto ci vai ad 80 al'ora sulla statale. Come pensi di essere un buon riferimento?
Io non intervengo sui post di turismo, perché con la moto non ci viaggio (per adesso)...
Peppone, purtroppo sottovalutare le persone é sempre un errore... Pensi che siamo giovinastri con le nostre redbull e le nostre pasticche di extasy, in realtà siamo per lo più stimati professionisti, gente tranquilla che ha preso una moto Modern Classic. Ed é questo che non capisci, dall'alto di un'arroganza che fino ad ora non hai dimostrato di poterti permettere (solo grandi sermoni, ma di tangibile nulla), che Modern Classic significa appunto stile classico con contenuti tecnici moderni, se volevo una moto anni 70 che perde olio e ha sospensioni e pneumatici dell'epoca avrei preso quella.
Non capisci che l'atteggiamento di quelli come te permette che ancora adesso si spendono 10000€ per una moto che ne vale la metà, neanche Triumph ci crede ancora a tutto questo Bengodi.
Ps: apprezzo i vini Toscani così come le birre artigianali dell'Umbria, passando per i bianchi campani e finendo agli amari isolani, la differenza é che non penso di essere meglio di altri che semplicemente non sono interessati....



Non voglio sembrare spocchioso, ma ti mancano le basi di fisica e meccanica per capire il dimensionamento degli impianti frenanti, perchè si scheglie la pinza flottante ( chiamala con il suo nome) e perchè si usa uno o due dischi e perchè non si mette peso inutile con il doppio disco su moto che nulla hanno a che vedere con le velocità da pista
non ho sottovalutato nessuno, semplicemente, dopo che hai fornito delle insensate spiegazioni in base al numero di "pistoncini" sulla qualità e capacità frenante , ritengo che tu non conosca perchè si scelgono impianti frenanti differenti per tipologie di moto differenti. Ma del resto giri con la moto da cross con doppio freno a disco da 320 con dischi e pinze entrambi flottanti a 6 pistoncini e pinza da pista asfaltata racing.moto diverserichiedono impianti diversi per usi diversi. La bonnie non è ne una moto da corsa ne una da cross ed il suo naturale ambiente è la strada a velocità codice,con seduto in sella uno che si lava, profuma e sa coniugare i congiuntivi. Pgni altra combinazione è una forzatura, ma il mondo è bello perchè vario
Ps non prenderla come critica personale. Sono un romantico. Le moto classiche inglesi erano moto per signori, nobili ,e romantici viaggiatori, ben diverso dall'uso di massa della moto per il popolo.
Ognuno la usa come vuole, ma per me la bonnie è e resta una moto di classe per gente di classe. Da qui l'antispippolo![]()
Ultima modifica di peppone; 18/08/2015 alle 12:18 Motivo: Unione Post Automatica



In molti spippolano con accessori preconfezionati aftermarket ma pochissimi riescono a dare vita ad una vera special che si ricordi a distanza di anni, vuoi per budget ridotto o per carenza di buon gusto. Personalmente anche io mi sono dato allo spiccolo.................ho messo un piccolo adesivo su una fiancatina......ho acquistato ben 2cv in piu'.....
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Detto ciò,per allinearmi a Peppone



Un conto è un dettaglio cromato, un altro è mettere gli alettoni Ed i led ad una aurelia b24 america![]()




[/B]Originariamente Scritto da peppone;
[B
Insomma....le moto inglesi furono il massimo della versatilità, dalle competizione alla moto signorile, alla moto da stravolgere completamente ad opera di giovani che esprimevano intolleranza al sistema.
E del resto l'icona abusata sino allo stucchevole è steve mc queen, che non mi pare si identifichi con un compassato lord.

Dico la mia. Prima della scrambler ho sempre guidato moto da strada (dal KK125 dei 16 anni alla Speed Triple passando per GSX-R750 e CBR 600) e mi ritrovo nel pezzo di post che ho quotato di MQUADRO. Con quelle moto ho sempre usato in prevalenza l'anteriore.
Ad oggi, con la scrambler, quello che sento è questo: prestazioni dell'impianto in se adeguate per andare a passeggio. Come si forza leggermente, o come ci si trova su percorsi impegnativi - ad esempio scendendo da una gita in montagna - il comando (almeno della mia moto) tende a diventare spugnoso e difficile da "capire". Che non vuol dire che non frena ma, piuttosto, che fa fatica a fare il suo lavoro. Considerate che la mia scrambler è dotata di kit molle bitubo per la forcella che, sicuramente, la fa lavorare meglio anche in frenata (sostiene di più l'anteriore evitanto l'effetto yamaha XT600 anni '80che si "tuffava" letteralmente di testa).
Quello che vorrei è non tanto aumentare la potenza frenante in modo secco quanto, piuttosto, far si che le prestazioni siano costanti anche in condizioni diverse dalla passeggiata (o magari in due) evitando l'affaticamento dell'impianto (effetto spugna della manopola). Probabilmente per farlo in concreto va cambiato tutto. Dal disco alla pinza alla pompa. Dovendo scegliere partirei dall'abbinata disco-pinza.
Ciao,
Alex
Aggiungo...ma 'sta pinza del CBF 1000 è introvabile su ebay & co. Se vado alla honda e la compro dovrebbero averla come ricambio, giusto? Oppure proprio non si trova più?
Grazie,
Ciao,
Alex
Ultima modifica di oiink; 18/08/2015 alle 13:51 Motivo: Unione Post Automatica
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Alex
Scrambler 2015 Red/Silver