Sono d'accordo, ma dobbiamo sempre considerare che aumentando il numero dei potenziali delinquenti (tra i migranti economici, i finti rifugiati e i clandestini, qualche poco di buono si nasconde di certo) aumentano di conseguenza le possibilità di veder compiere un delitto (su persone e non).
In Italia ci sono tanti delinquenti a tutti i livelli, e già basterebbero quelli per vivere con ansia.
Se ci aggiungiamo anche queste "ombre scure" che sgironzolano tutto il giorno in gruppi (più o meno numerosi) e senza meta, la situazione (e l'ansia) non può che peggiorare, visto anche il proliferare di notizie come quelle riportate sopra.
"Ombre scure" è l'immagine che ricevo quando passo per Via Mattei (specie alla sera), luogo dove si trova il più grande CIR di Bologna.
Un fiume continuo di individui senza identità, senza meta, apparentemente senza alcuno scopo.
Telefono palmare in mano, solitamente con abiti e scarpe nuove (tanto paga Pantalone), il 50% delle donne con il viso o il capo coperto.
Ecco l'identikit delle risorse della Boldrini, cioè una manica di nullafacenti che vivono a sbafo e che a volte si incazzano pure se gli aiuti (gratuiti) che ricevono non sono come li desiderano.
Io utilizzo la parola negro da sempre, e non la considero così offensiva come viene dipinta.
Da allenatore/dirigente del baseball ho avuto in squadra parecchi stranieri di colore come cubani, dominicani, e sudamericani in genere.
Anche loro usano il termine negro quando parlano in Italiano.
Spesso e volentieri ne girano un paio per casa mia, perché sono rimasti molto amici di mio figlio, e con tutta la mia onestà vi garantisco che l'ultima cosa che guardo di loro è proprio il colore della pelle.
Anzi, io non ci faccio proprio caso!
Ma l'incedere coatto a tutte le ore (del giorno e della notte) delle suddette "ombre scure" nella mia zona (si spingono fino in centro a Castenaso e a Bologna in zona Ospedale Sant'Orsola) non mi rende comunque tranquillo, soprattutto per la mia famiglia (mia moglie, mia cognata, ma soprattutto le mie bellissime nipoti; mio figlio, maschio ed ex lanciatore di baseball con braccia adeguate, non ha bisogno di alcuna difesa).
A Cervia non girano le orde, per cui non ti puoi fare una idea di quello che accade nelle grandi città con i CIR traboccanti di migranti.
Detto tutto ciò, io credo che la percentuale di delinquenti tra i migranti sia bassissima, ma ho il terrore che quei pochi fomentino gli altri, magari "scazzati" dal non far nulla tutto il tempo e più facilmente "convertibili".
Giusto per terminare, anch'io sono un grandissimo estimatore dell'Arma dei Carabinieri, tra i quali ho alcuni amici fraterni (ci abbracciamo anche in mezzo alla strada, se ci incontriamo), e sono ben felice di vivere nel massimo rispetto della Legge (sperando che venga rispettata da tutti.... speranza vana).
Ah, nota ludica.
Parlavo con mia moglie proprio ieri, e facevo alcuni ragionamenti sui cosiddetti "VuCumprà" che infestavano negli scorsi anni le spiagge nostrane (compresa quella di Cervia).
Loro portavano sicuramente qualche "scompiglio" nell'economia della zona, piccoli commercianti in primis, ma almeno avevano il pregio di "lavorare" per vivere, al contrario dei nuovi migranti che di fatto sono solo una spesa per lo Stato, essendo totalmente nullafacenti (e se fanno qualcosa non è certamente qualcosa di buono).
Non è una situazione simpatica...
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