Credo di aver davvero toccato il punto dolente, ma le moto Triumph potrebbero essere nettamente migliori se fossero dotate di una elettronica più semplice e affidabile, che non vuol dire meno completa.
L'indicatore del carburante pazzo, il Power Cycle ad ogni poweroff che consuma la batteria e che spesso introduce dei parametri at cazzum che non fanno avviare il motore, il minimo metereopatico, il motorino di avviamento da ciclomotore, la batteria della Peg Perego, gli switch "a tempo" della frizione e del cavalletto laterale, il regolatore di tensione del Kosovo, lo statore destinato a frittura precoce, i cavi striminziti dell'impianto elettrico ........
Sono solo alcuni dei particolari da rivedere urgentemente per garantire un grado di affidabilità più elevato.
La cosa buffa è che montando altri particolari più decenti, i costi di produzione non aumenterebbero in modo spropositato, anzi.
Se invece di utilizzare il regolatore di tensione del Kosovo venisse montato quello seriale, lo statore (seppur non eccelso) non friggerebbe più.
Faccio notare che i due regolatori costano più o meno la stessa cifra, roba di qualche decimo di Euro.
Per la batteria il discorso è diverso, perché una batteria migliore di quella di serie costa circa 40-50€ in più, ma risolverebbe sia il problema dei cavi sottodimensionati che del motorino di avviamento "loffio".
In inglese questo riparare/non riparare si definisce workaround.
Veniamo al risparmio.
Una ECU semplificata, senza tutte le minchiatine del Power Cycle e dell'inutilmente complesso calcolo dei litri carburante (che notoriamente avviene in modo sbagliato) costerebbe meno (i 40-50€ della batteria si "parificherebbero") anche mantenendo tutte le funzioni interessanti come il Traction Control, il Cruise Control, l'indicatore di marcia inserita e via discorrendo.
Dopo tutto quello che è capitato alla mia moto, che tralaltro non è ancora a posto del tutto (dopo 10 mesi dall'acquisto!) ho studiato per bene tutto l'impianto elettrico/elettronico, e vi garantisco che si migliorerebbe tutto a costo zero.
Per il resto la moto va da Dio, e la componentistica è di livello superiore alla media.
Dico ciò non per sentito dire, ed ho anche già espresso le mie perplessità direttamente a Triumph per cercare di migliorare il prodotto con interventi mirati e dal costo contenuto, che ovviamente ho già applicato con successo alla mia stessa moto.
Mi mancherebbe un aggiornamento del Software della centralina per facilitare l'avviamento a caldo (anche quello non costerebbe nulla) per avere la moto perfetta.
Purtroppo a Hinkley non si dannano affatto per ottimizzare il Software delle moto, anzi, sembra che se ne freghino altamente, ma resto ancora fiducioso che entro la garanzia dei due anni intervengano con la soluzione.
Da elettronico che progettava le centraline posso anche dirvi quale.
Con il motore caldissimo, l'avviamento deve avvenire solo dopo che il motore ha effettuato almeno un paio di rotazioni complete, per far sì che i gas presenti nella scatola filtro vengano aspirati e poi espulsi nello scarico.
In pratica basta introdurre un delay di 720º per accensione/iniezione con la temperatura ambientale superiore ai 25º.
Non ve ne accorgereste nemmeno, ma il motore farebbe due giri di "pulizia" e poi si avvierebbe quasi all'istante, mentre adesso si ingolfa e spesso non si avvia e non tiene il minimo per qualche secondo.
Non so perché non lo fanno, boh...
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