I cavalli persi nella trasmissione dall'albero alla ruota dovrebbero essere all'incirca gli stessi a parità di moto e quindi di trasmissione... e se una decina rientrano nella norma (MY2011), 18 cominciano ad essere abbondanti e puzzano di dato pompato per arrivare a scrivere quel goloso 150 cv (guarda caso proprio tondi tondi).
Che poi ne valga la pena o meno e tutto il resto, rientra nella sfera personale e non commento per evitare di riscrivere la storia della volpe che non arriva all'uva!
Secondo me, come hai detto anche tu, i miglioramenti ci son stati per ogni step fatto (e se non ci fosse stato l'avanzare delle normative antinquinamento sarebbero stati ancora più evidenti), a dimostrazione: il rapporto di compressione aumentato, il sound che non mente mai, il picco di potenza massima ottenuto ad un numero più alto di giri motore (sebbene nel video della prova del Perfetto l'ho sentito murare agli alti come tutti i 1050, magari lo farà 500 giri dopo, ma l'indole è quella), però forse invece che a 150 magari si sono fermati a 145 ed il resto l'hanno aggiunto solo sulla carta, sebbene la rivista Motociclismo sull'argomento riporta altre verità, che riporto sotto per completezza d'informazione (se i link sono vietati dal regolamento chiedo venia e potete editare il post rimuovendo le parti non consentite).
Comunque non saranno né i primi né gli ultimi, KTM tuonava 180 cv quando lanciò il 1290 e lì la differenza era ancora più pesante!
<<il rilevamento lo si fa in quarta marcia, proprio per evitare lo slittamento nei primi rapporti. Noi applichiamo una procedura sempre uguale: con una determinata pressione di gonfiaggio della ruota posteriore, una tensione delle cinghie determinata oltre al collaudatore, che è sempre lo stesso. Questo minimizza le possibilità di slittamento del pneumatico. Lo slittamento avviene, se avviene, nella fasi intermedie più che all'inizio o alla fine della lettura delle prestazioni. Inoltre, il rullo gira solidale alla ruota e non abbiamo da vincere l'attrito che si ha con l'asfalto o infilarci nel muro aerodinamico costituito dalla pressione dell'aria quando si varcano certe velocità. I dati che rileviamo sono riportati alle norme di omologazione, applicando una tabella di correzione (in più o in meno) che tiene conto dei parametri ambientali (pressione atmosferica, umidità, temperatura) oltre alle caratteristiche della trasmissione dall'albero motore alla ruota e generalmente più la catena cinematica è lunga più ci sono assorbimenti di potenza>>
Fonte: https://www.motoclub-tingavert.it/p1....html#13003691
<<Sicuramente i dati di omologazione sono veri, quindi l'esemplare della F4 omologato per 201 CV li aveva veramente. Poi bisogna vedere la rispondenza dei prodotti di serie a quello usato per l'omologazione.
ci sono Case che, per loro stessa ammissione, dichiarano valori prudenziali. Significa che non è raro trovare motori che vanno meglio del dichiarato. E' il caso (ma adesso non malignate) della BMW. La S 1000 RR tutte le volte che l'abbiamo bancata è sempre andata come uno sparo, come e più del dichiarato. Lo stesso con la Husqvarna Nuda (motore BMW).
Chiaramente noi segnaliamo la cosa alle Case, giusto per metterci al riparo dalle critiche dei lettori più attenti e "dietrologi". Ma loro rispondono che il motivo sono i loro dati dichiarati un po' bassi, non i motori troppo... in forma. Dicono che hanno delle tolleranze ed è tutto normale.
Dico che la stessa cosa vale anche al contrario. A volte in quelle benedette tolleranze ci stanno anche i CV in meno. Che dipendono anche dalla metodologia di prova, dalle condizioni ambientali, da un motore magari un po' stanco (come a volte sono quelli delle moto parco stampa), dalle gomme usate e relative pressioni...
Questi potrebbero sembrare i soliti arrampicamenti di specchi, ma alla fine veramente è tutto lì.
Poi una casa decide prima quanti CV deve avere una moto, e fa di tutto per trovarli. Magari una volta sola, magari proprio nella prova di omologazione. L'unica che conti veramente. I giornali hanno i loro test, chiaro, ma evidentemente alle Case importa poco, specie se sono in buona fede convinte di aver seguito metodologie corrette nel determinare i dati dichiarati.
Per quanto riguarda il peso, ad esempio, c'è quello a secco e quello in ordine di marcia. Ma a secco cosa vuol dire? Senza benzina ma con tutti gli altri fluidi e la batteria? Con le gomme o senza? E in ordine di marcia cosa significa? Col pieno di benzina o solo con gli altri fluidi? e gli accessori? Quanti, quali?
E' in queste pieghe delle procedure di rilevamento che si annidano le motivazioni per le differenze che si trovano tra dichiarato e rilevato.
Poi ovviamente una Casa dichiara la potenza all'albero, che è sempre un dato più eclatante. Ma c'è veramente bisogno di spiegare perché? Ci sono motivazioni tecniche e, perché no, commerciali. Tecniche perché i CV li sviluppa il motore, e la potenza che si dichiara è quella al motore. Poi bisognerebbe avere la bontà di dichiarare anche quanta ne viene persa nel trasmetterla su strada, ma intervengono davvero moltissimi fattori. Bisognerebbe che ci fosse una normativa in tal senso, ma non c'è. Però ci sono le riviste, e ci pensano loro a fare i calcoli.>>
Fonte: https://www.motoclub-tingavert.it/p1....html#12816101
Volendo anche in down... http://www.forumtriumphchepassione.c...ml#post7512537






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sarebbe perfetto in un più sobrio all black.... Vedo le bistrattate mitas, sei sempre positivo su di loro?

