Quanti anni aveva la batteria? Solitamente dopo 5 anni parte...
Io uso Optimate su moto ed auto, mai avuto problemi
Ultima modifica di z4fun; 21/02/2020 alle 17:28





Allora è uno di ultima generazione, per cui è la batteria che è andata.
Ė per caso una Yuasa?
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Sabba
Optimate alto livello!!! Anche io mai avuto problemi sia con il modello base che con il 3.
Sabba perchè chiedi se è una Yuasa? Stanno avendo problemi??





Le Yuasa “moderne” durano decisamente meno che le Yuasa di un tempo.
Detto ciò, un mantenitore per batterie al litio potrebbe in teoria sderenare le batterie tradizionali per il seguente motivo:
le tensioni di lavoro del mantenitore per litio (durante la fase di mantenimento) vanno dai 13,15 ai 14,4V, e considerando che le batterie tradizionali scendono molto in fretta sotto i 13,15V, le sequenze delle cariche e scariche avvengono molto frequentemente, e pertanto i cicli vitali della batteria si esauriscono precocemente.
Credo possa essere la spiegazione del “fattaccio”, che può essere semplicemente verificata collegando un tester ai capi della batteria, e controllando ciò che accade.
Tanto una batteria tradizionale scende molto in fretta sotto i 13,2 volt, per cui dovrebbe bastare un’oretta.
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Sabba






io il mantenitore lo uso solo quando so che devo uscire la moto dopo un lungo periodo...la mattina lo attacco e prima di uscire lo stacco mai un problema
Io ho scelto di essere l'eccezione, non la regola.
"Perché le regole son belle e vanno bene,
ma poi son le eccezioni che ci fanno innamorare".


Il mantenitore, come dice la parola stessa serve a "mantenere" la batteria in stato di efficienza, evitando appunto che la batteria vada sotto per periodi prolungati, usarlo come caricatore è riduttivo e a mio avviso dannoso, se si lascia la batteria collegata alla moto ferma per mesi si rischia poi che pur caricandola non tenga più, se invece la batteria viene scollegata e conservata in luogo adeguato non c'è nessun problema.





Un mantenitore ben congegnato deve garantire la “vitalità” della batteria, cioè deve mantenerla senza esaurirle i cosiddetti cicli di carica/scarica.
Purtroppo non tutti gli apparecchi contengono una elettronica così sofisticata, che prevede un programma di mantenimento a lungo periodo (cioè che esegue il ciclo di carica/scarica solo quando strettamente necessario, e non con una frequenza stabilita e ravvicinata nel tempo).
Non sapendo cosa c’è dentro nel proprio mantenitore, a prescindere da marca e modello, il mio consiglio è quello di utilizzarlo sporadicamente (va bene un paio di volte al mese) per una mezza giornata, giusto da rinfrescare la batteria.
Solo se si è sicuri della qualità del proprio apparecchio, è possibile lasciarlo sempre collegato.
Ma questo solo dopo averlo testato con cura (tester collegato, annotazione delle tensioni di carica/scarica durante le varie fasi), oppure averne letto attentamente le caratteristiche sul Sito (o sulla scatola).
Ma la cosa migliore da fare è quella di usare il tester per verificare se si comporta davvero come è scritto.
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Sabba