Sunto brevissimo di cosa fa il SAI..
Il SAI (immissione d'aria secondario) è gestito dalla centralina e, da quanto si è constatato, entra in funzione in fase di rilascio.
Ma in pratica che fa?
Tramite la sua elettrovalvola, quando è in funzione, consente un passaggio d'aria diretto dalla scatola filtro ai collettori.
Con il passaggio di aria (e quindi ossigeno) nei collettori di scarico modifica (aumentando) la percentuale di ossigeno presente nei gas di scarico.
E questo cosa comporta?
La sonda lambda è "sensibile" alla quantità di ossigeno che è presente nei gas di scarico e invia la sua "lettura" alla centralina che regola "carburazione".
E quindi a che serve?
Se c'è più ossigeno la centralina ingrassa la miscela ed evita che il motore giri "magro" (che comporterebbe danni alla lunga..)
In definitiva
Se l'elettronica della moto è poco evoluta, l'eliminazione del SAI può anche darti dei vantaggi in termini di fluidità/regolarità,
se invece hai un'elettronica moderna e molto evoluta, con molti sensori e moltissimi parametri gestiti, mettere mano a componenti come il SAI, ti porterebbe sicuramente a scompensi che per il motociclista/appassionato sono impossibili da correggere.
Io sulla mia RS non ci penso neanche a toccare il SAI così come ho fatto anche con la mia ex 2012.
E comunque gli scoppietti dovuti al SAI che entra in funzione, sono anche "piacevoli" all'orecchio.. non sono mai esplosioni.
Se avete botti ed esplosioni, avete di sicuro una mappa sbagliata e/o anticipi non proprio corretti.
Gli scoppietti del SAI sono dovuti a micro accensioni dei gas incombusti che incontrano l'aria "fresca" piena di ossigeno, questo dovrebbe anche evitare che tali gas finiscano per contaminare e rovinare il catalizzatore e la sonda lambda.







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