se è iniziato immediatamente dopo averle sostituite direi di fare una prima prova allentando il bullone posteriore del mozzo ruota, così verifichi in pochi secondi![]()
se è iniziato immediatamente dopo averle sostituite direi di fare una prima prova allentando il bullone posteriore del mozzo ruota, così verifichi in pochi secondi![]()
Grazie mille... Settimana prossima vado dal gommista... Ma per controllare il volano come si fa? Mi hai insinuato il dubbio 😭



La cosa strana è che te lo fa, almeno così hai spiegato, a varie velocità ma sempre agli stessi regimi.
Normalmente le vibrazioni indotte dai pneumatici si manifestano in un certo intervallo di velocità, indipendentemente dal regime: il contrario, insomma.
E' anche vero che, come ci hai detto, prima di cambiare le gomme questo non succedeva.
Prova a fare un test più rigoroso: controlla, su strada dritta e liscia, se veramente la vibrazione dipende solo dal regime (a qualsiasi marcia) e non dalla velocità.
Chi va piano, arriva dopo.
Controlla la catena come ha suggerito z4fun. Secondo me è una bischerata così.
Grazie mille a tutti... Domani provo e vi aggiorno per ora Buon ferragosto a tutti .. a Sassari diciamo "a zent anni tutt umpari, sempre in sella e arresti"
Arretti non arresti ah ah ah



"Tattari mannu, Cagliari minore cazzu!!"
Chi va piano, arriva dopo.






La butto lì….
Potrebbe essere successo che quando ti hanno rimontato la gomma posteriore, uno dei due registri catena non sia andato a battuta, e la catena sia troppo tirata o giri “storta”.
Per far si che durante il montaggio i due registri vadano a “pacco”, è sufficiente inserire un cacciavite tra la corona e una maglia della catena mentre si stringe il dado.
![]()
Sabba




Nello stringere il dado può verificarsi che la ruota si sposti leggermente arretrando. Mettendo uno spessore, in questo caso un cacciavite, appoggiandolo su una maglia poco prima che questa si impegni sulla corona e facendo girare la ruota in modo che il cacciavite si incastri leggermente tra i primi denti della corona, si costringe la ruota ad avanzare, facendo così arrivare a fondo corsa i registri della regolazione.
Spero di essere stato chiaro.






Se guardi appena dietro al mozzo della ruota posteriore, vedrai che ci sono due barre filettate (una per lato), composte in pratica da un dado e un bullone (o controdado).
Queste sono i registri per tendere la catena al punto giusto, e che, ovviamente, devono essere avvitati o svitati allo stesso modo per consentire alla ruota di girare perfettamente diritta rispetto al senso di marcia, ma anche per evitare che la catena di trasmissione ingaggi male (storta) sui denti della corona.
Quando si smonta la ruota posteriore, questi registri vengono “liberati” e si spostano dalla sede (succede sempre).
Perché venga ripristinata la corretta regolazione della catena, quando si rimonta la ruota posteriore bisogna fare attenzione che i registri vadano a battuta con la fine del forcellone (questa è la loro sede giusta).
Per ottenere questa cosa, è sufficiente infilare un tondino di piccolo diametro (ad esempio un cacciavite), tra la catena e la corona.
Si fa girare indietro (o avanti, se lo si vuol infilare sotto) la ruota posteriore, in modo che il cacciavite si posizioni tra una maglia della catena e un dente della corona.
In questo modo si ottiene la tensione massima della catena, che a sua volta posiziona “automaticamente” i registri al loro posto.
È una pratica più vecchia del trisavolo di Noè!
![]()
Sabba