Vai e comprala così ti fai il regalo di Natalein anticipo.



Vai e comprala così ti fai il regalo di Natalein anticipo.
Non andare da solo, a meno che non sia solo per imparare ad utilizzare i comandi primari.
Vai in giro con qualcuno che abbia voglia di farti da "tutor" per quanto riguarda il mondo "moto" a 360 gradi.
Se vai da solo corri solo il rischio di "automatizzare" degli errori che poi diventano difficili da correggere.
Se vuoi una moto "entry level" ti consiglio di provarla prima e di capire se e quando ti stuferai di guidarla.
PS : vendo Ducati Streetfighter V4.





Mi sembra conveniente.
Non è sbagliato il tuo ragionamento (la moto da proporre a un neofita invece si), ma le indicazioni devono essere date da fermo oppure a velocità molto ridotte, e, come ho anche scritto in precedenza, sta nella pazienza dell’istruttore soddisfare questi requisiti.
Il giro assieme invece è deleterio, almeno per le prime due-tre volte….
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Ultima modifica di _sabba_; 18/10/2021 alle 08:43 Motivo: Unione Post Automatica





Permesso concesso…
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Sabba
Mi permetta di dissentire. O di dissenteria.
@_sabba_ prova ad imparare a sciare da solo e dopo 2 stagioni prendi un maestro... capirai cosa volevo dire a proposito di "automatismi" sbagliati.
Ultima modifica di Desmonio; 18/10/2021 alle 09:12 Motivo: Unione Post Automatica





Difatti io non scio, ho provato solo un paio di volte e ho smesso definitivamente.
Mancano due cose davanti marchiate Brembo.
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Sabba
Era un esempio, probabilmente tutti qua dentro e là fuori se facessimo un corso di guida "serio" scopriremmo molte cose.
Ma che te lo dico a fa'...





Questo è indubbio, e sono perfettamente d’accordo.
Ma gli istruttori di guida sono “istruiti” proprio per insegnare, e si devono armare di (Santa e tanta) pazienza per ottenere risultati dai più “gnucchi”.
L’amico di turno di sicuro non ne ha abbastanza, oppure deve resettare il cervello (e anche parecchi automatismi) per insegnare correttamente.
Io ho fatto l’istruttore ad un amico che aveva comprato il Moto Morini 125. Gli ho insegnato quel che potevo nel corsello (sotterraneo) del garage.
Incredibile ma vero, ha percorso quasi 1000 chilometri (nel corsello, andando avanti e indietro) prima di portarlo in strada.
Per fortuna il corsello era abbastanza lungo per poter mettere dentro 2-3, anche 4 marce.
Quando è uscito sapeva usare PERFETTAMENTE frizione e cambio.
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Sabba



Pienamente d'accordo, oggi rispetto a quando ero neofita è molto facile trovare un corso di guida e non è una cattiva idea partecipare.
Certo uno non può aspettare di utilizzare la tanto desiderata moto.
Io ho fatto piccoli passi alla volta, fino a quando non ho iniziato a fare qualche turno in pista e con l'aiuto di amici (tecnici e piloti) a cercare di capire veramente cosa succede nelle varie fasi della.guida, il bello è che i piloti sanno fare le cose e nella maggior parte dei casi non sanno spiegarle e difficilmente capiscono i tuoi problemi, i tecnici invece ti aiutano a capire perché hai avuto una perdita di aderenza, non riesci a fare una linea o ad aprire prima il gas e frenare dopo...
Solo girando e girando sono diventato più veloce e tornato in strada a velocità normali ( non corro mai in strada) mi sono reso conto che le cose avvenivano più"lentamente" ed ero più sicuro..
Il problema che su strada gli errori possono avere conseguenze serie, anche se vai pianissimo e trovarsi ad affrontarli prima di avere maturato un pizzico di esperienza aumenta il pericolo..
Diciamo che il grosso del pericolo è costituito dagli stronzi che si incrociano, ma a quello un po' si è già allenati guidando la macchina, quello che cambia è la differenza di velocità a cui si muove una moto rispetto alle auto ed i sorpassi che effettua...se sei su una provinciale un auto , incolonnato , non è un grosso problema.se quello davanti a te svolta senza freccia, se sei in moto e stai superando la colonna........
Altra parte del pericolo è costituito dalle nostre percezioni e da come il nostro cervello le elabora....come sugli sci....il principiante che perde il controllo si butta indietro e peggiora la situazione....il motociclista stradale nel 99% dei casi anticipa l'ingresso in curva ...
Uno può pure spiegare quale è la traiettoria ideale, ma se ti metti davanti al principiante ,ad una velocità che possa mantenere comodamente, e la percorri lui non prenderà brutti vizi..a 47 anni mi è capitato più di una volta di fare da apripista ad un gruppo più lento, ed ho sempre notato che iniziando piano senza mettere 8n crisi i più lenti , aumentando gradualmente il passo, riuscivano a mi gliorare...alternando momenti in cui sei seguito e quelli in cui seguì, si può veramente essere di aiuto al neofita.. certo bisognerà sacrificare un pizzico di divertimento ma non è mica una tragedia...
Purtroppo il nostro ambiente è largamente frequentato da frustrati che devono corre e stare davanti per dimostrare di essere bravi...e se non hai esperienza non ti rendi conto se siano bravi a guidare o semplicemente spericolati, chiaro che se un neofita esce con questi dovendo fare sparate sul dritto per recuperare e poi frenare come 6n matto per entrare in curva prima o poi si stende ed era meglio fosse uscito da solo...
Quando vado, andavo,in pista le prime volte ero convinto di essermi mosso correttamente in sella, poi compravo le foto che ti scattano e mi rendevo conto che sbagliavo di molto...la.vilta dopo cercavo di correggere...e comunque non sono mai arrivato ad una postura buona....
E sarebbe meglio uscire con gente che ha lo stesso tipo di moto
Ultima modifica di pier74; 18/10/2021 alle 10:19