Sono riuscito autonomamente a resettare il sistema della sospensione posteriore.
Ora la moto è perfetta.
Mi risparmio 200 km per farmi mettere a posto la moto, ma sicuramente ne farò altrettanti (anche il doppio) solo per diletto (e per testarla/godermela)..
Altri piccoli pregi e altri piccoli difetti.
Inizio dai difetti:
1) posizione della chiave di avviamento (con una borsa sul serbatoio è praticamente irraggiungibile)
2) mancanza dei bilancieri (ne ho già parlato, ma con le gomme di qualità medriocre che si possono montare, sono utili per attenuare lo shimming)
3) mancanza di un parabrezza più alto come accessorio originale (ok, ne esistono di aftermarket, ma Triumph poteva fare uno sforzo in più)
4) mancanza di un vano sottosella che possa essere definito tale (nella vasca degli attrezzi ci sta una biro)
Pregi
1) le schermate selezionabili nel TFT sono tante, ma sono ben disposte (sequenzialmente) e soprattutto non sono ridondanti di informazioni
2) le plastiche sono più qualitative rispetto alla media delle moto, anche delle precedenti Triumph (non è affatto scontato che sia così)
3) i comandi metrosessuali illuminati non fanno solo figo, ma alla sera aiutano ad individuare il “tasto giusto”
4) le ruote montano di serie valvole di gonfiaggio a 90º, che facilitano il controllo della pressione delle gomme ed evitano di sporcarsi le mani
5) la sella del pilota è molto rastremata nella parte anteriore, e chi supera il metro e settantacinque può tenere la sella in posizione alta (**)
6) sempre a proposito di sella, la regolazione in altezza della stessa è di una facilità disarmante
7) le frecce dinamiche a led sono (purtroppo) un optional a pagamento, ma sono luminosissime e aumentano la sicurezza passiva
8) la luce DRL a “T” diventa una luce di posizione quando si seleziona la modalità standard; meno lampade, più impatto estetico
Come vedete, i pregi sono sempre (numericamente e nettamente) superiori ai difetti.
Rimanendo su questi ultimi, quelli che fanno maggiormente “danno” sono la posizione della chiave, la mancanza del sottosella e il calore che viene emesso dalla bocca sinistra dell’inferno.
Se per la bocca infernale a breve avremo la soluzione definitiva, per gli altri due difetti c’è poco da fare, specie per la chiave.
Si potrebbero lasciare a casa gli attrezzi e smontare il portacellulare sotto alla sella del passeggero, ma non è che si ottenga un vano dalle dimensioni gigantesche.
Forse si riuscirebbero a stivare un paio di guanti (leggeri) e un foulard, ma non molto di più.
(**) non bisogna sottovalutare la posizione rialzata della sella. Chi riesce ad usufruirne risente un po’ meno del calore proveniente dalla bocca infernale.








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