Beh, essendo mezzi più pesanti di quelli termici, il consumo più elevato del battistrada era ampiamente prevedibile.
Il problema è che ultimamente il peso di tutti i veicoli sta crescendo in modo esponenziale, “grazie” anche a tutte le minchiate più o meno elettroniche che sembrano essere diventate indispensabili come l’ossigeno.
Io ho due auto (pur sempre merdomacchine, ma molto meno di altre proprio per questo motivo) che pesano (entrambe) 1200kg dichiarati.
Ed effettivamente il consumo dei pneumatici (sempre di marca top, su questo non transigo) è molto basso.
Mio cognato e mio fratello, che hanno dei SUV che pesano 1800 chili e passa, cambiano le gomme come i pullover primavera/inverno.
Se la vettura arriva a pesare 2 tonnellate e mezzo, e magari monta anche gomme sportive ribassatissime perchè lo richiede la grande potenza del motore, è ovvio che la sostituzione avviene in un periodo molto breve.
Io punto molto sulla leggerezza del mezzo, non solo per il consumo dei pneumatici, ma per tanti altri motivi.
È uno dei primi dati che leggo, dopo la potenza massima, durante la fase di scelta pre acquisto (il rapporto peso/potenza può essere di buon livello anche su auto non top di gamma, proprio grazie al peso ridotto).
Sulle auto elettriche questo rapporto è in genere molto buono, perché si sfiorano potenze attorno ai 400/500cv su 2300/2500kg, ma l’handling non è lo stesso.
Una Lotus Elise ha più o meno lo stesso rapporto peso/potenza, meno di 1000kg di massa per 220cv), ma in circuito va tre volte rispetto a un merdotombino elettrico da 2500kg, nonostante il suo inutile 0-100kmh in meno di 3 secondi.
E le gomme soffrono tanto, non solo la potenza e la coppia, ma anche e soprattutto il peso.
Il peso non è un difettuccio risolvibile a breve….
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