Ti capisco benissimo, anch' io faccio volentieri i superclassici giretti da te menzionati, ma quando mi è possibile preferisco farli in settimana.
Una domenica dalle parti di Susa mi sono capitati tre jolly in nemmeno mezz' ora, al punto da fami passare il piacere di proseguire e me ne sono tornato a casa: divano, telecomando e birretta, capendo che non era giornata da starsene in giro in moto.
Il primo, quando uno dei novelli pistard mi ha tagliato la strada, facendomi quasi inchiodare nei pressi di una curva cieca: DOVEVA a tutti i costi passarmi davanti, non poteva certo aspettare il rettilineo successivo;
il secondo fenomeno, sempre in una curva cieca mi è spuntato davanti totalmente contromano schivandomi (e schivandolo) più per culo che per abilità,
mentre il terzo mi ha fatto definitivamente capire che c'è gente che la vita gli puzza, e quel che è peggio non gliene frega niente se agli altri può puzzare o meno:
appena fermo ad un semaforo che stava diventando rosso, posizionato a centro strada nella riga di mezzeria, dal lato opposto tre fulminati accelerano da lontano bruciando il rosso, ma mentre i primi due riescono a passare, credo ad oltre 150 km/h, il terzo si trova davanti alla sua destra una macchina che stava sbucando dall' incrocio, e per non prenderla in pieno mi ha sfilato poco alla mia destra, più o meno alla stessa velocità dei suoi amiconi, mentre io ero quasi in relax con le mani appoggiate sul serbatoio...
Non è lo spavento di per sè che mi ha fatto tornare a casa ma è un po' come se un giorno vai a mangiare in un buon ristorante e qualcuno ti vomita davanti: è facile che quel giorno ti passi la fantasia di mangiare lì e te ne torni a casa, ci saranno occasioni migliori.







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