Penso anch’io che la GS sia un paradosso.
Conosco poche persone che l’hanno comprata solo per le sue qualità tecniche, non per il “fashion”.
Non va male, anzi è una gran moto (specie nell’ultima versione 1300), ma è decisamente sopravvalutata.
Si può dire lo stesso delle Ducati, ed effettivamente l’assenza del desmo sui modelli intermedi pesa parecchio sulle scelte dei papabili clienti.
Io vado controcorrente, e preferisco il motore con la distribuzione classica, e, per ritornare alla BMW, l’avantreno con forcella tradizionale al posto del (mai amato, almeno da parte mia) Telelever.
Ecco perché non accetterei mai una GS non 1300, perché la presenza dell’accrocchio anteriore mi dà molto fastidio.
Sul nuovo modello BMW ha intelligentemente rivisto i leveraggi, ed ora il “sistema forcella” lavora in modo molto più simile a quello delle altre moto.
Rimane la sovravalutazione che assume proporzioni assurde.
Ed ecco che i cinesi, che non sono nati stupidi, continueranno a proporre modelli sempre più interessanti A PREZZI EQUI, e prima o poi anche il mercato delle “blasonate” sarà inevitabilmente destinato a ridimensionarsi.
I costruttori di moto di medio (/alto) livello, ad esempio Suzuki, stanno già iniziando ad accusare forte il colpo.
Yamaha e Honda per ora resistono bene, anche grazie ai recenti modelli innovativi che hanno presentato, ma temo per Kawasaki e soprattutto per le Case europee, che molto presto dovranno fare i conti con la nuova realtà dagli occhi piccoli.
Soccazzi, ma lo scrissi tanto tempo fa.
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