Un senso comunitario e civile basato sulla solidarietà, sull'aiuto reciproco ... quante volte si é intervenuti nel vedere un bambino picchiato dai genitori o ci si é rivolti alla polizia quando abbiamo avuto dei seri sospetti su qualcuno? Meglio lasciar perdere ... vivere tranquilli e beati ... qualcuno ci penserà ... oppure si é chiamata la polizia per delle sciocchezze o davanti all'inevitabilità di doverlo fare ... in tal caso il rischio é minimo o é obbligato. L'alternativa sta in noi, nel nostro atteggiamento, nel nostro vivere. Siamo sempre ad aspettare che qualcuno ci risolva i problemi, da buone vittime, ma quei qualcuno se non hanno il sostegno della gente non é che possano fare molto. L'alternativa é quella di mandare a casa (dalla politica) le persone che riteniamo inutili se non dannose, anche se fanno parte del nostro schieramento, e non vivere la politica come fosse una partita di calcio. L'alternativa é quella di aiutare i nostri figli a sviluppare un'intelligenza critica, dove i pregiudizi, siano essi di destra o di sinistra, possano venire debellati, dove lo sguardo non sia solo in superficie e il viscidume non venga visto solo se portato da una categoria di individui e non da altri ... L'alternativa sei tu, sono io, siamo noi ... e se questa può essere vista come retorica io credo, sia l'unica strada percorribile perché é la strada dell'individualità attiva, dove non ci si aspetta e basta ma si fa. Sono convinto che molte cose che viviamo siano l'espressione di quel che siamo, ingiustizie comprese.
buongiorno a te, sbarazzino ...-![]()










