
Originariamente Scritto da
Loooop
(da leggere con una certa ironia)
Questa è una cosa che dovrebbe preoccupare più i credenti, degli atei. Infatti l'uomo ha creduto a migliaia di divinità, e se c'è un carattere che le accomuna, è la gelosia che hanno nei confronti delle altre divinità ("Io sono un Dio geloso" è nei comandamenti, sia nella versione dell'esodo, che in quella del deuteronomio, e come tutti coloro che hanno letto la bibbia sanno, sembra che la peggiore offesa che puoi fare a Dio sia flirtare con altri dei).
Ora, il problema dei credenti è che sono tutti certi che è la divinità nella quale credeno ad essere quella giusta, e le altre sbagliate… e visto che ce ne sono migliaia, se non milioni, la probabilità di aver azzeccato quella giusta è davvero molto molto bassa…
Cosa succede se, dopo morto, la tua e la mia anima si trovano, ad esempio, davanti a Baal, invece che Dio? Chi pensi che Baal, che possiamo presumere geloso come Dio, tratterà meglio? Te o me?
Dopotutto, se Baal è giusto, dovrà pur riconoscere ragionevole la mia posizione, visto che è stato proprio Lui a scegliere di non fornire sufficiente evidenza riguardo alla sua esistenza…
Ma a te, a te, che, senza evidenza, invece di credere a Lui, hai creduto a Dio, ad un inesistente dio rivale, come ti tratterà? Riuscirà a trattenere la sua gelosia? Baal in particolare, non sarà un po' incazzato con i credenti in Dio, visto che proprio loro hanno "votato allo sterminio" i credenti in Baal, cioè i canaanei (come raccontato nel testo biblico)?
Insomma, se una divinità esiste, il credente verrà trattato benissimo se è quella in cui ha creduto, e malissimo se ha sbagliato divinità. Ma visto il numero grandissimo di divinità credute nel corso della storia, ammesso che una divinità esista, la seconda evenienza è molto più probabile della prima. L'ateo invece può sperare che la divinità esistente abbia un pizzico di ragionevolezza e si renda conto di non aver fornito sufficiente evidenza…