Citazione Originariamente Scritto da ett69 Visualizza Messaggio
ciao caro NAT

accomunare il gay pride a noi motociclisti che protestiamo per migliorare le strade evitandoci morti e feriti (che poi pesano su tutta la colletività in termini di assistenza sanitaria & co.) mi sembra un azzardo davvero grande

a sto punto domattina noi aranceri di Ivrea potremmo protestare perchè vogliamo tirare le arance al Colosseo e se ci prendessero a mazzate direi che ce lo meriteremmo anche

lo ripeto ancora che qui nessuno discrimina nessuno, un conto è una protesta un conto carnevale fuori stagione

ettore
Sinceramente trovo ben più pertinente il mio esempio dal tuo ... e ti spiego. Ritengo essere motociclista una condizione irrinunciabile, esattamente come essere gay. Trovo giusto che un motociclista rivendichi i suoi diritti, come cittadino, e trovo giusto che un gay rivendichi i propri diritti, come cittadino. Il gay pride é autorizzato dalle autorità competenti, esattamente come l'andare in moto sulle nostre strade, per cui non parlerei di carnevale fuori stagione, bensì di carnevale autorizzato e perciò più che stagionale.
Il rivendicare il lancio di arance contro il Colosseo sarebbe un po' come se i gay rivendicassero il diritto di manifestare in un luogo non pubblico, anche se di pubblica utilità, tipo all'interno di una chiesa o che altro....
Riconoscendo sempre la tua correttezza nell'esprimerti, ti ringrazio.