In parte sono d'accordo con Actarus, lascia stare la "gentile" signora, l'importante è che l'officina si prenda in carico il lavoro.
Non concordo solamente sul fatto che il concessionario non sia obbligato alla riparazione, in quanto ha venduto una moto non in perfette condizioni e addirittura pericolosa, quando l'ha venduta per buona.
Ma sono d'accordo sul fatto che la prima fregatura l'ha presa il concessionario.