Ti ringrazio per la lezione di giornalismo, ma t'informo che le cose non stanno esattamente così. Non avremmo più giornalisti se così fosse.
Il giornalista ha il pieno diritto di essere schierato e di avere una sua opinione.
La libertà dell'informazione sta nella pluralità delle voci che si possono esprimere, se fosse come dici tu avremmo una sola unica versione delle cose:
quella della Verità. (la Pravda...appunto)
Verità che però non esiste (cosa sconvolgente per chi invece è convinto di esserne il detentore. la sx!)
Esistono molte verità...ognuno dovrebbe essere libero di raccontare la sua.
Santoro e Biagi non hanno rischiato proprio un bel nulla.... Santoro sta ancora lì, non è andato in video ma non è stato licenziato, mentre a Biagi era stata offerta un'altra collocazione oraria che lui ha rifiutato.
Ottimi professionisti entrambe: Santoro sulla carta stampata non è così efficace come in TV, Biagi era bravo in entrambe le cose.
Se Fede fosse un insulto alla categoria...non credi che l'Ordine avrebbe già preso i suoi provvedimenti?
Io comunque, nel mio minimo, della categoria faccio parte...e non mi sento insultato nè da Fede nè da Travaglio o da Santoro per la loro appartenenza all'Ordine. Non so perchè ti ci senta tu.
Oppure può esercitare questo mestiere solo quelli che dicono cose a te gradite?
In questo caso non entro neppure nel merito della vicenda,non è rilevante (dato che, fra l'altro, è davvero una piccola querelle)
Mi stupisce però il ragionamento per il quale di fronte a delle opinioni diverse non si dice:" Non sono d'accordo" "ha detto delle cazzate" o cose simili.
Si dice invece: "quello non deve parlare!" "quello è indegno" "non è un giornalista" ecc. ecc.
Bel concetto di libertà d'espressione!!
Si attacca la persona invece di quel che esprime...
In perfetto stile dittatoriale.
Bello









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