
Originariamente Scritto da
votalele
Devo dire che ammiro il tuo neopositivismo, che , ignorando stoicamente il più grosso disastro nucleare in un paese avanzato ( Chernobyl era preistoria, te lo concedo) per non falsare il giudizio su basi emozionali, purtuttavia si rifiuta di concepire le conclusioni altrui come pure frutto di pensiero razionale.
grazie per l'ammirazione che fingo di prender per buona
.......se riferite a quel disastro e non, cosa che rispetto allora, a elementi oggettivi precedenti, si..proprio cosi'.
cio' non vuol dire che , una volta messe in fila le informazioni derivanti da questo disastro, non sia assolutamente necessario tenerne conto.........ovviamente
Infatti, se da un lato la scelta nucleare, alla luce del rapporto rischi/benefici piuttosto elevato, sarebbe già da subito una scelta sbagliata, se la proiettiamo nel futuro, con l'irrisolto problema delle scorie ( e non si è trovata una soluzione in 60 anni!!!) non dovrebbe neppure essere presa in considerazione.
A me pare che più che di progresso, ci si preoccupi degli utili...
opinione rispettabile e non priva di qualche elemento condivisibile.........
Comunque, visti i tuoi intenti propedeutici, cerca una statistica che ci dica su 140.000 persone esposte ad un livello di irradiamento venti volte superiore a quello naturale quanti decessi dobbiamo aspettarci nei prossimi dieci anni.
Forse sono più di quelli causati dallo Tsunami.