SE COSì FOSSE il mercato moto chiuderebbei battenti all'80%......chi ha proporrebbe una legge del genere è solo uno speculatore senza la minima cognizione di causa sull'argomento....
SE COSì FOSSE il mercato moto chiuderebbei battenti all'80%......chi ha proporrebbe una legge del genere è solo uno speculatore senza la minima cognizione di causa sull'argomento....
questa é la via che in vari campi si é iniziato a percorrere, chi più e chi meno ... questa é la via che predilige il bastone alla carota, o meglio, la repressione all'educazione ... pensando che l'educazione debba arrivare dai giovani e non dai genitori ... e allora i genitori sgridano e limitano per la loro incapacità di educare ... questa é la nostra vera vergogna, prepotenza, imbecillità ...![]()
Le verre est un liquide lent
Spero sia solo una fesseria..........sennò sono pazzi davvero
per me è una bufala anche perchè un controllo elettronico di gomme e catene è impossibile (giusto per citare quello che hanno detto) mentre per il resto bastano delle stampigliature chiare.
rendiamoci conto che in Italia non abbiamo nemmeno il n° di motore riportato sul libretto!!!!
pensate anche a che lavoro dovrebbero fare le case stesse e che aumenti di prezzo avrebbero
un altro modo per far soldi..............
mah...
spesso un rutto vale più di mille parole
Esatto e inoltre costerebbe più la frusta del cavallo, i ricambi originali ci sono già, noi cambiamo i pezzi per ragioni estetiche e tecnico/prestazionali, non certo per risparmiare, il risultato sarebbe aver speso un sacco di soldi per mettere in piedi un sistema che di fatto abbatterebbe drasticamente il mercato della sostituzione dei pezzi, limitandolo al necessario per usura, a meno che la marche non si volessero anche dotare di una gamma di pezzi "ufficiali" che soddisfi tutti, ma anche questo mi sembra improbabile e economicamente svantaggioso per le aziende stesse.
Non so
se mi capisco
quando parlo
okkio a giudicare troppo semplicisticamente questa cosa una cazzata...se Motorcyclenews, che è il più grande giornale di moto al mondo si muove e organizza lui una protesta significa che c'è qualcosa di molto concreto. Noi italiani ogni volta sottovalutiamo tutto e...poi lo prediamo nel didietro.
I motociclisti (e le case produttrici di moto) non fanno abbastanza "numero" per essere considerati.
Ogni 3x2 saltano fuori disegni legge per imporre questa o quell'altra limitazione alla pratica del motociclismo che, fortunatamente, finora sono state buchi nell'acqua: speriamo anche questa!
Prima legge del dibattito
Non discutere mai con un imbecille, la gente potrebbe non notare la differenza