





"Per quanto buia sia la notte, le stelle non si spengono.
Per quanto dura sia la vita, i sogni non si abbandonano."
non è mica una novità che il limite massimo d'indennizzo sia il valore commerciale dell'auto, di solito secondo i listini eurotax, c'è anche scritto nelle polizze...
se poi ci sono accessori che ne aumentano il valore questi vanno indicati alla compagnia, altrimenti mica possono saperlo a priori.
possiamo pure discutere se sia giusto o sbagliato che l'indennizzo si basi sul valore commerciale di vendita anzichè di acquisto (e personalmente trovo più corretto basarlo sull'acquisto per quanto questo apra un'ulteriore strada ai truffatori), ma questa è la normativa in corso, non è una "colpa" o una "fregatura" dell'assicurazione.
Al limite si potrebbe tenere in considerazione la possibilità di usufruire di officine legate alla compagnia, quindi di "fiducia" della stessa, per evitare fregature nelle fatture di riparazione (cosa peraltro abbastanza comune) ed avere una via di mezzo. Anche se dipende molto dal tipo di riparazione da effettuare (solo carrozzeria? motore? reperibilità di pezzi usati? manodopera necessaria?)
Ultima modifica di maurino; 11/07/2012 alle 09:44




Quello che scrivi non è verità assoluta,ci sono sentenze a riguardo e rimborsi oltre il doppio della valutazione eurotax o commerciale.
Ti cito ad esempio le riparazioni in "economia"che portano il valore del risarcimento oltre al valore commerciale.
In genere,è ben più difficile per una compagnia truffare gli assicurati che non per gli assicurati truffare le compagnie,detto questo,è chiaro che la situazione assicurativa in Italia è imparagonabile al resto dei paesi europei.
Ultima modifica di rjng; 11/07/2012 alle 16:02 Motivo: Unione Post Automatica
certo, ma bisogna arrivare sin davanti al giudice e credo molti preferirebbe evitarlo...anche perchè si spendono parecchi soldini senza avere la certezza di vincere. Per questo suggerivo un aggiustamento della normativa a riguardo, che comprenda il costo di riparazione (e manodopera) di un'officina di fiducia della compagnia, entro un certo limite.
sia da una parte che dall'altra...intendo, sia gli assicuratori (comprendendo gli intermediari), sia gli assicuratiIn genere,è ben più difficile per una compagnia truffare gli assicurati che non per gli assicurati truffare le compagnie,detto questo,è chiaro che la situazione assicurativa in Italia è imparagonabile al resto dei paesi europei.




Non sempre,ad esempio aver la tutela legale in polizza "aiuta" di molto la fase transattiva,direi che davanti al giudice ci finiscono solo i casi più esasperati,le compagnie preferisco transare quasi sempre,se poi almeno il 50%dei lavori viene fatto in"economia"(significa per i non addetti ai lavori,comprarsi pezzi usati o non di marca,dimostrando sia il risparmio che la volontà di tenersi il proprio mezzo) è garantito che la compagnia davanti al giudice non ci finisce.
Le truffe degli intermediari sono poca cosa e mai a danno degli assicurati,in ogni caso la compagnia che ha dato mandato,copre le mancanze.
Le truffe degli assicurati,sono un danno per tutti,quella della regione puglia scoperta in questi giorni è un caso eclatante ma non limite,e tutti ne vediamo gli effetti sul portafoglio.
Le truffe delle compagnie......qui ci vuol thread apposito,se ne potrebbero scrivere delle belle.
per l'appunto, stiamo dicendo la stessa cosa
pardon, non intendevo le truffe, ma sul paragone italia/estero. L'italia è uno dei pochi paesi dove l'assicurazione viene vista come una tassa inutile anzichè un servizio effettivamente utile (e siamo un paese ad alto rischio sia di terremoto sia di eventi idrogeologici, una polizza fatta decentemente ti salva veramente la vita), e la colpa sta un po da tutte le parti.Le truffe degli intermediari sono poca cosa e mai a danno degli assicurati