Intendevo morta come Lancia originaria costruttrice di modelli di una certa classe. Poi divenne un sottomarchio di FIAT. Negli anni 90 morì lo stabilimento di Chivasso che venne trasformato, con un'operazione immobiliare, nel consorzio P.I.Chi. (sorte subìta anche da altri stabilimenti del gruppo, come la STARS di Villastellone). Rimasero in produzione dei modelli di scarso appeal come la Nuova Delta e la K.
Mi ricordo là dentro Maggiora che montò le ultime Delta Evoluzione e poi passò alle FIAT Barchetta. Poi arrivò anche l'Abarth, oltre a tutta una serie di aziendine che si spartirono i capannoni. La fine della Lancia coincise con il rilancio dell'Alfa Romeo, sia come vetture di punta che come marchio da corsa.






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