Per lo sconsiderato traino alla Vuelta si era poi autoaccusato l'autista fingendosi preda di un raptus ma figuriamoci se la cosa non era calcolata.
Anche un certo gioco di squadra lecito finché si vuole come il fermare un compagno avanti per aiutarlo a risolvere la tappa non è che mi piaccia tantissimo. Due giorni, due imprese negli ultimi km e due volte un collega in fuga con minuti di vantaggio che si ferma ad aspettare. Il Giro direi che Nibali lo ha vinto forse al 25%: il 50% ce l'ha messo Krujswik e l'altro 25% l'Astana.
Senza una simile macchina da guerra (e senza la paura di avere un ingaggio decurtato dalla futura squadra) mi sa che non ce l'avrebbe fatta.
Giusto gioire e felicitarsi, ma l'impresa, il dominio sul Giro dove sono?








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