È già...aggiungo che il "rischio" collasso economico in realtà non esiste...abbiamo già da anni #la certezza# del collasso economico...lo stiamo vivendo...almeno nei numeri dati dalla realtà...





È già...aggiungo che il "rischio" collasso economico in realtà non esiste...abbiamo già da anni #la certezza# del collasso economico...lo stiamo vivendo...almeno nei numeri dati dalla realtà...
era solo un commento, ho letto articoli più "pratici" e meno "leziosi" e leggerò anche gli altri che hai linkato appena potrò
scusami, se la riforma l'avessero fatta senza immunità? avrebbe perso efficacia? sarebbe stata impossibile da applicare? per piacere, dai su.
è come se venissero da me e mi dicessero "ti diamo una lamborghini, una villa ad arcore, 10 anni gratis di abbonamento a mediaset premium" ....però dopo aggiungono "ah, una volta alla settimana ti scopiamo tua moglie, se per te non è un grosso problema"
anche qui, gran bel messaggio, peccato che quasi tutti i senatori vengano eletti dal popolo, sicuramente qualche corrotto c'è anche li, ma penso ce ne saranno molti di più facendoli scegliere dai politici e che sia molto più facile fare in modo che la stragrande maggioranza di quei 100 senatori sia un politico corrotto.Originariamente Scritto da bastaunsì
mi va benissimo ridurli a 100, anzi che lo facciano subito, mi va pure bene che arrivino dai locali, però dev'essere una cosa controllata, e senza immunità.
il primo problema dell'italia sai qual'è? è l'erba marcia, e questa riforma fa di tutto per aumentarla invece di estirpalra, e questo mi fa incazzare assai, e mi fa ancora più incazzare vedere la gente che si fuma e si beve tutta questa fiaba e non si rende conto che questi si stanno proteggendo la casta e basta.
ti ringrazio per la delucidazione, fatto sta che i deputati che io voto danno la fiducia al governo.
i senatori, con questa riforma, non li voto io, li vota il politico (comunale? provinciale? regionale?) e dal momento che una buona parte di loro sono corrotti e/o indagati chi pensi mai manderanno a roma a prendersi l'immunità?
quante merde ci troveremmo in senato?
di nuovo, scusami ancora, in perfetto stile "renziano"
in questo caso la mia idea del "si" o del "no" non è dettata dalla mia "fede" ma mi conferma semplicemente l'identità dei banditi che abbiamo ora al governo, l'hanno fatta a loro immagine e somiglianza.
Pure a me sta su li cojoni sto speeDino
vai dove ti porta il cuore............io ho solo tratto le conseguenze dal tuo ragionamento............la logica non l'ho mica inventata io
se la tua amica si accontenta di poco ed e' paziente, come sembra, ti prego di presentarmela
lascia stare la ex e rivolgiti agli amici..............con la presentazione della psicologa di bocca buona () ti faccio un piano di marketing cio fiocchi
preferirei un monumento equestre
credo che lo siamo tutti, e non solo in italia........anche quei cattivoni dell'europa e dei poteri forti
non hai risposto............suvvia
in base a cosa si calcolerebbe?
se e' per questo tu ritieni anche che non ci sia nulla da fare per riparare la questione e che anche se prendesse il potere il ricciolone, i poteri forti non ci lascierebbero fare nulla a colpi di spread.........e allora perche' occuparsi di questioni sulle quali non possiamo fare nulla? occupiamoci di cose serie, cioe' altro...........
ma se anche fossero eletti dai politici, sarebbero comunque politici che tu voti ad eleggerli, o no?
Ultima modifica di ABCDEF; 17/11/2016 alle 22:01 Motivo: Unione Post Automatica





Temo che siamo nel culo del sacco...
Rispetto alla questione produttività ricordo discussioni chilometriche con elogi sperticati a Sergione e alla sua idea di produttività...a parte che sono ancora convinto (forse anche più di prima) che quella volta abbia volutamente sbagliato il tiro ma oggi mi pare strano che nessuno sappia di cosa si stia parlando...
Ultima modifica di Stinit; 17/11/2016 alle 22:16
ma il solito articolo che definisce gli ambiti di competenza del senato?
mi sembra una conclusione un po' comoda , e non si capisce nemmeno bene a quale dei miei sproloqui si riferisca........intanto:
La Costituzione non è il Vangelo, il Corano o il Talmud. Per qualcuno però lo è, rappresenta le tavole della Legge di Mosè e ne fa un uso religioso, fideistico. La agita in manifestazione come il libretto rosso di Mao. La Costituzione è un testo scritto da uomini in carne ed ossa, non da semidei, nel secondo dopoguerra. E' entrata in vigore il 1° gennaio 1948, 63 anni fa. Il mondo è cambiato da allora. Molti suoi articoli sono condivisibili, altri meno o per nulla, altri ancora appartengono a un mondo ideale o sono stati rinnegati o non hanno avuto nessun lieto fine nella realtà perchè mai applicati. E' un testo di 139 articoli, scritto dopo le macerie della Seconda Guerra Mondiale e la fine del fascismo, che esclude i cittadini dalla possibilità di proporre delle leggi, è una Costituzione in parte "diversamente democratica".
Gli italiani, in pratica, non possono fare quasi nulla per cambiare le leggi a cui sono sottoposti, che regolano le loro vite. Questo diritto è riservato, "costituzionalmente", ai partiti. Gli esempi del referendum e della legge popolare sono illuminanti.
Non è possibile indire un referendum per introdurre una nuova legge. Le leggi si possono solo abrogare, non i tutti i casi (ad esempio per l'indulto), e solo se viene raggiunto il quorum. In sostanza quasi mai. Il referendum è una pistola scarica:
"Art. 75. È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi."
La Costituzione prevede la possibilità per i cittadini di raccogliere le firme per una proposta di legge popolare. Non obbliga in alcun modo il Parlamento a discuterla, quindi è un diritto sulla carta, una solenne presa costituzionale per il culo. La proposta "Parlamento Pulito" che derattizzerebbe Camera e Senato, 350.000 firme, non è stata ancora presa in esame dal Senato dopo più di tre anni.
"Art. 71. L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli."
La Costituzione va rimessa in discussione in molti dei suoi articoli. Oggi iniziamo dal 71 e dal 75. Il 71 deve prevedere l'obbligatorietà della discussione pubblica in Parlamento di ogni proposta di legge di iniziativa popolare entro sei mesi dal deposito delle firme. Il 75 deve introdurre il referendum propositivo e senza quorum. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Blog di Beppe Grillo - La Costituzione non intoccabile
Ultima modifica di ABCDEF; 17/11/2016 alle 22:15