Riprendo questa discussione per una riflessione...l'anno scorso se ne è parlato molto dopo l'uscita della Street Twin e a volte anche con toni accesi...ci è stato spiegato che il raffreddamento a liquido era una necessità per rientrare nei limiti della normativa Euro 4 e che solo alcune tipologie di motore avrebbero potuto mantenere un raffreddamento ad aria (BMW e MotoGuzzi, per esempio, che hanno una disposizione dei cilindri e quindi una sezione frontale favorevole)...sono convinto che molti di voi ormai il radiatore nemmeno lo notano più e ad alcuni magari piace pure...ma...ma...arriva Eicma 2016 e si scopre che le case che facevano moto "classiche" (chi più, chi meno) raffreddate ad aria, vedi Ducati e Harley su tutte ma anche altre, continueranno a fare moto "classiche" raffreddate ad aria e Euro 4...
Che ne pensate? Quella di Triumph di passare al raffreddamento a liquido è stata/sarà una scelta saggia?





Rispondi Citando

