
Originariamente Scritto da
_sabba_
È incredibile ma vero, il sensore sulla frizione influisce sui calcoli dei consumi e dell’autonomia residua.
Si sballa ancor di più installando il quickshifter, specie sulle moto non predisposte come la Tiger Sport.
Il pazzoide che ha elucubrato questo sistema ha considerato anche i cambi marcia, e il suo metodo per “contarli” sfrutta la variazione di segnale dello switch installato sulla leva della frizione, tanto è vero che se lo switch si guasta, o comunque viene rimosso/cortocircuitato, il sistema di calcolo dei consumi va in vacca più velocemente del solito (va in vacca comunque, ma lo fa in modo più rapido).
In questo ultimo periodo la prima tacca dell’indicatore carburante si è spenta dopo “ben” 6 chilometri percorsi, e la seconda dopo una trentina.
Credo però che il motivo di questa particolare situazione sia individuato.
Avevo rifornito il giorno prima, ma ho dovuto obbligatoriamente fare un reset dei sensori (i famosi 10-12 minuti senza mai dare gas dopo aver avviato il motore) per tentare di attenuare i malefici elettronici che affliggono la mia Tigre durante gli avviamenti nelle varie situazioni (caldo,freddo).
Probabilmente quei minuti con il motore al minimo hanno messo ancor più in crisi il sistema di calcolo dei consumi, per cui stavolta lo metto nei casi “standard”.
Spero che al prossimo rifornimento possa tornare a rivedere tutte le tacche accese (domattina, non tra anni), ma il dubbio rimane.
Stà di fatto che l’ingegnere inglese Notakes (tradotto CiapaNo) che ha inventato tutto ciò, sarebbe da mettere alla berlina appeso per le palle.
