
Originariamente Scritto da
ekofox
Avrei potuto comunque portare a termine il lavoro, giusto per dimostrare che si può fare.. ma "l'avere ragione" non era il mio obiettivo, io volevo solo rendere più "sfruttabile" la RR .
Si poteva fare -
come mi hanno suggerito- di trasformarla in RS, certo, ma facendo due conti mi costava quanto sostituirla con una RS, e a questo punto forse è meglio, semmai, valutare il passaggio alla RS 2025 e buonanotte.
Nonostante il "fallimento" devo dire che ora che la guardo in garage, rossa e lucente, mi sento molto più leggero e felice..
La linea freno, purtroppo non va più dalla pompa alla pinza ma dalla pompa all'ABS.
La parte flessibile è solo quella che spunta dal telaio e raggiunge la pompa, tutto il resto della linea che corre tra airbox e telaio è in tubo metallico rigido, crimpato con le parti flessibili in treccia.
Sostituire quella linea freni con quella della RS vuol dire sventrare la moto per 10cm in più di tubo in treccia.
Inserire una "prolunga" all'impianto elettrico per me sarebbe veramente un gioco ma...
Per entrambe le modifiche si va contro la regola iniziale e fondamentale che mi ero dato e cioè di non effettuare modifiche che andassero a modificare gli impianti originali, ovvero che fosse sempre possibile tornare alla configurazione originale senza nemmeno una saldatura.
Infatti ora la moto è esattamente come prima rimontando piastra, semimanubri e struttura cupolino
Per la parte legale, è vero che in teoria ogni modifica rispetto a quanto depositato renderebbe il mezzo non più omologato.. secondo l'interpretazione più rigida possibile della legge.
Ma è difficile che ti mandino a revisione (o ri-omologazione) per un portatarga e per specchietti..
Ma se le FDO che magari qualche Speed l'hanno già vista e vedono arrivare uno col faro tondo, 3 cm di forcella sfilata e un manubrio da motard.. magari qualche prurito gli viene