Scrivo qui alcune mie impressioni dopo il secondo (in realtà terzo) test sulla nuova Tiger Sport 800.
Posso confermare più o meno tutto ciò che ho scritto in precedenza, ma mi permetto di aggiungere alcune piccole note di servizio.
Il motore della nuova Tiger Sport è il punto forte della moto, e su questo non credo ci siano dubbi.
Una volta rodato, si può godere di un gran bell’allungo e soprattutto di un poderoso tiro ai regimi medio-alti (dai 6500 giri in su).
Viene evidenziata una caratteristica che in un primo momento non avevo colto.
È un motore a due facce molto ben distinte, e cioè un motore molto pacioso e regolare ai bassi e quasi esplosivo agli alti.
Non è come il vecchio 1050, che tirava sempre come un trattore, questo “peperino” è un 765 addolcito agli alti e irrobustito ai bassi.
Bene, ma a mio parere le due “facce” sono ancora un pochettino troppo distanti tra loro.
Paragonandolo al CP3 attuale, quello EURO5+, manca un pochettino ai bassi ed è forse un pelino troppo scorbutico agli alti.
Sono finezze, che potrei anche definire qualità, ma se le rapportiamo alla tipologia (/categoria/destinazione di utilizzo) della moto, sono un pochettino estreme, e cioè improntate più verso la sportività che il turismo.
Per riassumere, è una moto che piacerà tantissimo a chi ha un animo sportivo.
Il mototurista si adatterà benissimo lo stesso, ma per viaggiare c’è di meglio.
Altre cose da confermare, cambio (ottimo), sospensioni (assolutamente decenti, considerando il prezzo), maneggevolezza (spettacolare), protezione aerodinamica (per la mia “stazza” è perfetta).
Faccio ancora fatica a digerire la strumentazione, anche scendendo dalla 900 che ha il contagiri invisibile, e continuano a non piacermi per nulla i freni.
Quello posteriore, oramai rodato nella moto del test, ha davvero troppa poca potenza, mentre quello anteriore funziona al contrario di come piace a me.
Il primo bite (morso) non è un granché, poi (per fortuna) inizia a frenare decentemente, ma la potenza non cresce parallelamente alla forza esercitata sulla leva.
Anche la modulabilitá non è eccelsa, e (purtroppo) non credo che si risolva sostituendo le pastiglie con altre più “morbide”, come si è fatto in altri casi.
È l’impianto che è fatto così.
Attenzione, non dico che sia il male dei mali, la moto frena bene e dà sicurezza, ma lo ritengo persino inferiore a quello della Tracer 9, che già di per se non è eccelso.
Quello della BMW F900XR (full Brembo) è proprio di un altro pianeta, giusto per prendere ad esempio l’impianto frenante di una moto concorrente.
Visto che le avevano già in casa, a mio avviso potevano benissimo montare le pinze Brembo della 765R (anche perché le prestazioni massime si discostano di poco tra le due moto).
Onestamente non ho rilevato vibrazioni anomale, né sul manubrio nè sulle pedane, e ho più volte superato gli 8000 giri.
Direi che si può stare tranquilli.
Lascio per ultimo il dubbio che mi attanaglia da quando ho saputo che usciva questa moto, e cioè il telaio, o in altri termini la bontà della ciclistica.
Mi attanagliava allora, e anche adesso, che sto scrivendo queste note, mi attanaglia ancora.
La moto è stabile, ma non l’ho sentita piantata per terra come la Tracer 9, e ancor più distante dalla mia vecchia Fazer 8.
Tiene bene la strada, non si sente “svergolare” nulla (telaio, forcellone, canotto di sterzo, ecc..) ma la sensazione di “pressione sull’asfalto” che mi dava la mia vecchia e cara Biancaneve non c’è.
La Fazer è da considerarsi come una vecchia zia della nuova Tiger Sport 800.
Sono moto che sono nate per fare le stesse identiche cose; hanno in comune cilindrata, dimensioni, peso, ruote, freni (full Nissin sulla Yamaha), tipo di sospensioni, posizione di guida, protezione aerodinamica, capacità serbatoio, persino la leva della frizione non regolabile (mannaggia) e una striminzita strumentazione LCD di altri tempi, ma la sensazione di viaggiare (a qualsiasi velocità) su una doppia rotaia ce l’ha (aveva) solo la Fazer.
RI-Attenzione, anche la Tracer 9 non arriva ai livelli della Fazer sotto l’aspetto della stabilità, forse nessuna delle attuali moto concorrenti di questa categoria, per cui la Tiger Sport 800 è
semplicemente nella media.
Pur con qualche piccolo residuo dubbietto, posso continuare a scrivere
APPROVED
