Ma si, nessuno mette in dubbio le catalogazioni e tutto ciò che serve ad incasellare le tipologie che servono poi a vendere e direzionare il mercato e gusti delle persone ecc.
Tu prima hai scritto che non esistono quote predefinite per un modello...ed è vero.
Però esistono, e questo da sempre, regole ciclistiche per le quali a determinate soluzioni appartengono specifiche reazioni, e a cui nessun costruttore si può sottrarre.
E se ad una moto allunghi la corsa d escursione di una forcella per forza di cose dovrai avere un angolo di sterzo più aperto e a questo conseguira una minor reattività e comportera di conseguenza anche la progettazione del resto del telaio così è anche il diametro di ruota unito alla corsa della sospensione influisce.
Quindi in base alla risposta che vorranno ottenere varieranno e medieranno le geometrie ciclistiche in base a tutti questi fattori
Se stai a leggere ciò che scrivono , nessuno di questi specifica che la tipologia in cui vorrebbero incasellare le moto fa anche assumere a chi la guida posizioni differenti di conduzione per le quali i trasferimenti di carico , l aerodinamica ecc incidono in modo diverso.
Ovviamente su strada e a velocità da codice tt ste differenze non si avvertono ma la posizione assunta determina tantissimo la possibilità di condurre il mezzo in un determinato modi a certe velocita.
Io mi ricordo tanti tanti anni fa che le prime volte che si andava in Francia a far giretti che vedevo tanti li con le moto sportive con le carene smontate e con il manubrio alto non nativo ma modificato .
Questo per rendere meno pesa te la guida nei percorsi montani con dislivelli ecc ...
Forse anche con quello nacque il crossover....che comunque vuol dire tt e nulla.
Ti ripeto a determinate quote e geometrie e sospensioni corrispondono determinate ciclistiche.
Poi il vestito che gli mettono sopra è relativo alle mode del momento, ai gusti al marketing , alle supposte esigenze ecc ecc...








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