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......il classico specchio per le allodole...poi si lamentano della crisi. Bah.!


infatti sono rimasto alquanto deluso, quando fra un anno o due la cambierò, pur rimpiangendo una moto che va benissimo e mi ha dato grandi soddisfazioni negli anni, penso che cambierò marca, anche solo per non sentirmi preso per il .....
l'ho anche detto al telefono al tizio della Triumph che gli avrei fatto di sicuro una bella pubblicità negativa !!
Non solo Triumph,come la casa inglese anche le Jap,quando mi son prese le voglie di cambiare moto e dare dietro la mia Hornet 600 con soli 24000 Km in sette anni...la risposta di Triumph e plurimarche è stata:Beh,come Km ci siamo,ma la moto è troppo vecchia,riferendosi alla sua eta',le conviene venderla da privato....e cosi' ho fatto.
Purtroppo,tutto il mondo è paese oppure,tutti i concessionari so sole.La vecchia quando è vecchia non puo' far la gioventu'
Saluti.

purtroppo mi associo alle lamentele
non posso far altro che dire-triumph italia da cagar-
sono e resto innamorato della tigre,la tiro a lucido e ci faccio l'amore ogni settimanama quando mi negano un diritto mi fanno girar le palle
esalto a tutti le caratteristiche della moto ma faccio sempre presente i difetti e soprattutto il fatto che non sono difetti,ma bensì incuria dell'assistenza triumph![]()
Ma è questo il fatto di cui non riesco a capacitarmi. Facessero dei mezzi di merda, capirei il pessimo servizio postvendita. Ma non è così. Il paradosso è che chi ci rimette di più sono proprio loro. Potrebbero vendere molto di più se accettassero di fornire un'assistenza adeguata e, coi ricavi, ripagarsi abbondantemente dei costi del post vendita.
L'unica risposta che riesco a darmi è questa: rete e mentalità antiquata dei concessionari. Evidentemente non voglio accollarsi questi costi immediati ( garanzia, postvendita, offerte ) che vedono solo come costi e non, come detto sopra, come un investimento su ricavi futuri e, quindi, fanno resistenza alle proposte di marketing dell'azienda. Anzi, rimanere nella nicchia avvantaggia questi concessionari che così si difendono dalla concorrenza interna.
Peccato, perchè i mezzi sono validi, ma per fidelizzare il cliente occorre anche, e soprattutto, un'assistenza efficace.
Il nous faut de l’audace, encore de l’audace, toujours de l’audace



E' successo anche a me, ..... che dire .....nulla, non c'è da propio un bel nulla da dire.
Quando sei in casa di altri l'educazione vuole che, lasci parlare, anche se a sproposito, per limitare i danni potrebbe essere sufficente ringraziare dell'attenzione che ti hanno prestato e andarsene ( cosa che ho fatto, anche se non amo molto farmi insultare ).
Ma la moto nuova ...? Prova a dormirci su una notte poi si vedrà ma è così indispensabile cambiare la moto ? Naaaaaaaa tengo la mia !
Quanti come me hanno comperato il mezzo più cesso della gamma Triumph( esempio le Sprint di tutti i tipi,naturalmene a sentire i concessionari) ?
Per onor di cronaca mi piace molto la mia sprint.
*********,**** ******** ******* ** ******* *** ******** ! Questa riga l'ho censurata non si capisce molto cosa ma è scritto !![]()
Ultima modifica di Cesare-Skabry; 02/06/2009 alle 00:25


esatto, non e' cosi' indispensabile cambiare la moto, soprattutto se va benissimo, mi piace ancora, e me la valutano quanto un Ciao ....
comunque come dice il Danton "E allora nessuno costringe Triumph ad inviare un lettera in cui si SUPERVALUTA l'usato. Ma se lo fai devi mantenere la parola. Altrimenti sei un pagliaccio. "
oltre che pagliacci sono un po' ciula, come si dice a Milano , perche' con quattro soldi di supervalutazione avrebbero venduto tante altre splendide moto (Sprint , che sono sicuramente belle moto...)

Tienila!