




sarebbe la fine e l'inizio dei malati dello spippolo![]()
ti straquoto, però di fatto una moto di questo genere la puoi portare solo in pista, oppure correre i tuoi rischi legali su strada, oppure fae quello che hai suggerito prima (non esente da oneri sia economici che di impegno personale).
A me piace andare in giro sereno senza dover tremare ad ogni posto di blocco o temere grane da paura se sopravvivessi (mi gratto) ad un incidente pesante.





NI.
L'hornet che vedi nelle foto, dopo le modifiche, ha passato una revisione ed ha circolato circa un annetto.
Ed e' pure stata fermata per un controllo senza problemi.
Di fatto, TUTTE le componenti utilizzate erano OMOLOGATE, in quanto provenivano da altre moto o erano pezzi aftermarket (frecce, fanale post) omologati.
Le pinze freno anteriore, 4 pistoncini, erano di derivazione CBR, i tubi in treccia omologato.
Gli specchietti omologati, cosi' come i due poliessoidali davanti.
Al limite lo scarico, tromboncino per R6 con il suo bravo dbkiller, non aveva l'omologa per l'Hornet... si per quello ho rischiato.
Tutto il resto... staffe supporti, i collettori modificati, le sovrastrutture in vetroresina (codino, parafango ant, unghietta cupolino)... non e' soggetto a omologazione.
SE PERO' entriamo nel merito delle fiches di omologazione allora si, quella moto non poteva circolare: ma allora non lo puo' fare nemmeno una Bonneville con le frecce Gallimoto.![]()
dalla triumph uscirebbe sulle sue ruote , perchè l'utente sceglierebbe forcelle e sistema frenante da catolgo. Non sarebbe solo verniciata e mancherebbe di particolari non rilevanti per l'omologazione.
In pratica il listino prevederebbe un modello base fatto e finito, ad esempio a 9.000 euro. Gli altri personalizzati a partire da una base solo telaio e motore costerebbero 2500 euro + il costo dei pezzi a scelta assemblati, o nell'impianto di produzione oppure dal conce nel paese di distribuzione (con la 2 la logistica si complica).
Mi rendo conto di farneticare ....





Aspetta...che io sappia non è proprio così.
Partiamo dal fatto che il TUV è un'azienda privata e non un ente pubblico che possa rilasciare omologazioni come il ministero dei trasporti ed infrastrutture.
Già questo, stando l'impossibilità di delegare a terzi la procedura di omologazione di un veicolo nel suo insieme, taglia le testa al toro.
Il TUV certifica che un pezzo ha i requisiti per avere l'omologazione CE (per intenderci la E maiuscola col numeretto) ma non ti da, almeno in Italia, l'omologazione: devi cmq andare al ministero (ma su questo potrei sbagliare).
L'UNICO modo per avere parti aftermarket in regola per CdS e assicurazione è la seguente.
- Prendere il pezzo aftermarket con omologazione CE
Chiedere il nulla osta all'istallazione da parte della casa madre produttrice del veicolo finito
Fai istallare il tutto da un meccanico che rilasci attestazione che il lavoro è stato eseguito a regola d'arte
Vai con: dati parte istallata, nulla osta e dichiarazione istallatore in mototrizzazione ed inizi le pratiche di aggiornamento della carta di circolazione
L'ing della motorizzazione certifica il buon funzionamento della parte e del tutto e può, motivando, accettare o meno la modifica
A questo punto la moto è in regola.
Qualcuno, in altra discussione, sosteneva che dal 15 di giugno non fosse più così ma ad oggi non ho avuto modo di verificare la notizia al che la do per non vera.
Se le cose sono cambiate di recente non lo so, chi è aggiornato faccia sapere.





Ciao Pepito, posso tranquillamente sbagliarmi o puo' essere cambiato qualcosa... ma sono piuttosto sicuro che cio' che affermo era valido ALMENO fino al settembre 2008.
Purtroppo questo e' il mio ultimo gg in ufficio prima delle ferie e sono un filo incasinato... ma riprendiamo volentieri il discorso ASAP
Nel frattempo vedo di recuperare i testi a cui faccio riferimento
Ultima modifica di Sam il Cinghio; 17/07/2009 alle 13:29
Volentieri!
Spesso mi metto a discutere prorpio di argomenti di omologazione perchè persino le diverse motorizzazioni hanno opinioni diverse(esperienza personale) generando confusione.
Ciò che so lo "dato" luglio/agosto 2008, quindi magari qualcosa è cambiato
Attendo notizie![]()
io penso che il 90% dei clienti Triumph o BMW (o che altro) non pensi a spippolarsi il ferro. Al massimo pensa al portapacchi... è questione di cifre. Noi siamo la minoranza, e nel nostro piccolo possiamo al massimo dar da vivere a quei 3 negozietti aftermarket che ci sono in giro.
essendo la minoranza possiamo sognare ma non contiamo un cazzo. in compenso siamo i più fighi!
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Non omnia passi nec ab omnibus