
Originariamente Scritto da
Ducalex
Ha vinto il mondiale SBK e dunque è stato più bravo degli altri alla resa dei conti, a prescindere dalla dose di fortuna che interviene sistematicamente in ogni cosa, non solo nello sport...
E fin qui, parlano i fatti.
Ma i fatti, a mio modesto avviso, dicono pure che la "retrocessione" in SBK del vostro caro Max gli è stata
necessaria per non morire "sportivamente scrivendo", altrimenti adesso farebbe il torneo di bocce nel suo quartierino come del resto tutti gli attuali "fenomeni" della SBK che - come si dice a Roma - in MOTOGP hanno "chiuso i cancelli".
E' ormai assodato che chi fa strada nella SBK, quasi mai la fa nella MOTOGP, vuoi per la differenza dei mezzi in generale, vuoi per la capacità inferiore dei piloti (in questo senso, credo che Ben Spies sia l'eccezione che confermerà la regola e l'anno prossimo con la moto di Valentino sono certo che si farà rispettare).
Detto questo, personalmente preferisco di gran lunga la SBK (ieri sono stato ad Imola, prima a Monza...), proprio per la sua spettacolarità e per il fatto che in pista ci sono moto che sentiamo più vicine a noi perché di serie...
Ma la spettacolarità delle gare, a volte, è inversamente proporzionale alla loro importanza: avete visto le gare del CIV, trofeo Amatori o le gare di auto Superstars, Granturismo ecc...ecc... od anche la Supersport di ieri dove dopo 135.000 sorpassi tra Sofoglu e Laverty si è deciso tutto all'ultima curva ed in che modo assurdo?
IMHO
