Citazione Originariamente Scritto da Sfigatto Visualizza Messaggio
Ciao natan, solo un'impressione, ti rassicuro: quando si cerca di costruire un discorso il più pacato possibile su temi così emotivamente ed esistenzialmente consistenti il rischio di apparire formali e persino formalisti è concreto. Non penso sia così, visto che, se fosse, non dovrei possedere contraddizioni, delle quali, invece, sono ricco.
Nel lungo percorso che da un idealismo balbettante (in giovane età è difetto comune, ma ce ne si rende conto solo a posteriori) porta ad un materialismo necessario (diverso da quello marxista, tengo a precisare) ed alla sua, spesso conflittuale, convivenza con un'individualità anch'essa necessaria, il divenire un po' possibilisti è, per l'appunto, inevitabile: accade. Non voglio assolutamente negare con questo esistenza ed importanza della volontà del singolo, del suo tendere "ad altro", voglio, forse, solo salvaguardarmi sia da eccessi che diventano "illusionistici", sia da tonfi superomistici.
Mi piace il confronto, lo scambio, persino lo scontro, dialettico, ma non mi sento un modello: ciò che posso mettere in comune sono, come ho detto, i miei punti di vista, le mie esperienze (e manco tutte, visto che alcune le tengo, penso lecitamente, solo per me), ma non mi azzarderei mai a considerarli regole, verità ed a spacciarle come tali.
Quanto allo strabuzzamento d'occhi riguardo al caos, beh, mi è necessario: con la sua imprevedibilità bilancia certe riflessioni materialistiche

Ovviamente mi associo al buongiorno...e buona domenica!
dovrei rileggerti e rileggermi perché stiamo spaziando. Personalmente non mi difendo se non nel mantenere ciò che mi necessita, e quel che mi necessita non é molto, é il lavoro ... il resto é ciò di cui io ho bisogno come uomo, come persona ... fosse anche il risvegliarmi con un brano musicale piuttosto di uno strillo o quant'altro. Chi decide quali siano i sogni illusori e quali no? Essere un modello lo si é nostro malgrado, perché non siamo noi ad obbligare nessuno, non ne abbiamo il potere, sono gli altri, i nostri figli, certi amici ... per un periodo lungo o corto a deciderlo. Noi possiamo solamente essere, esistere, al meglio di noi stessi, senza cadere troppo nelle reti del qualunquismo o del lieto vivere. Dimmi, sei apparso formale perché avresti avuto voglia di inveire?
Personalmente sono pacato solo quando mi va di esserlo, quando non mi va non lo sono. Pensa che anche al lavoro, durante le riunioni d'equipe, hanno deciso di dedicarmi i miei 10 o più minuti di scazzo (ma non solo a me ). Comunque ti quoto, per essere pacati a volte bisogna per forza essere un po' formali
Se mi confronto con te una sua logica la si può trovare ... é che non mi sembri formale e le tue riflessioni stimolano le mie. Le tue convinzioni, le tue certezze cammuffate in incertezze, così come le mie, stimolano in me riflessioni. È il dare e l'avere. È la voglia d'imporsi nella consapevolezza che si possa cambiare, percui senza ostilità o prepotenza, ma con forza e vigore.
Per quanto riguarda il materialismo, personalmente non ci credo troppo. Penso piuttosto che ci sono persone egoiste e altre che lo sono meno. La materia é lo spirito, lo spirito é materia ... sono inscindibili, come potrei fare riflessioni a pancia vuota se non quelle che mi permetterebbero di riempirla?


ora dovrò assentarmi ... per il piacere di molti e il dispiacere di pochi ... che é cosa buona e giusta