tenendo fede alla immagine che ho in avatar e sfuggendo al facile conformismo moralista della "verita' valore assoluto", LA SECONDA CHE HAI DETTO
conscio che legittimamente altri la possano pensare diversamente, e che l'ipotetico figlio potrebbe prendersela con me in maniera anche molto pesante, ma credo sarebbe per il suo bene e sarei disposto anche a subire la sua comprensibile "rabbia"




forse non gli parli subito di violenza, appena comincia a chiedere del padre gli direi già che il padre ha fatto qualcosa che non doveva fare (tipo picchiare la madre, o qualcosa del genere, qualcosa che possa capire, ovviamente non puoi dirgli che é stata violentata, se nemmeno sa che cosa sia), l'importante é non ignorare la mancanza del padre o inventarsi storie del tipo "é morto"...(cosa che é successa a un mio amico, non che sia morto, ma che glielo sia stato detto...), preparando così il bambino e sui 11-12 dire tutta la verità