Non entro nel merito della differenza tra tasse e imposte (solo una delle due si riferisce al fatto di avere servizi in cambio) ma direi: visto che oramai è una tassa di possesso (e quindi sarebbe giusto colpisse di più chi più ha speso...)e non di circolazione o inquinamento come era prima, i cavalli sono l'ultimo dato al quale riferirsi. Infatti ci sono moto con 200cv che costano 14mila e moto con 90cv che ne costano 40mila. Trovo assurdo che la prima debba pagare di più.
Che sia ora di dichiarare i cavalli alla ruota (assieme al peso effettivo) non ci piove, ma questo per coerenza più che per evitare le tasse.