Nel 2005 ho fatto un intervento per un ernia L5-S1. L' ho fatto dalla disperazione ed ho girato anni alla ricerca di qualcuno che invece della solita solfa ......... vada in piscina, faccia eserecizio fisico, ginnastica specifica e bla bla bla .............. mi dicesse OK, appena c'e' posto la chiamiamo.
Nel mio caso ho sofferto per 3/4 anni oltre che dei soliti dolori localizzati che come sappiamo tutti (tutti quelli che ne soffrono) vanno e vengono un po' a ca.....
Anche di un risentimento serissimo alla gamba sinistra, dopo pochi mesi dall evento scatenante avevo il polpaccio gia' ipotrofico, (piu' piccolo ) e dolori continui all tallone ed al ginocchio, tanto che potevo camminare polo appoggiando la punta del piede.
Tanto per raccontare, una domenica mattina a casa poco dopo il risveglio ......... un bello starnuto ............... e ............. tracK !!!
mia moglie mi ha trovato sdraiato per terra in preda a dolori fortissimi, sulle prime non riuscivo neanche a respirare, morale, ricovero in PS antidolorifici ed e' cosi' che e' iniziato tutto.
Anche dopo mesi e anni il muscolo del mio polpaccio si muoveva da solo in preda a spasmi muscolari, avevo una ridotta rensibilita' di alcune zone del piede e i dolori a fasi alterne erano SEMPRE presenti.
Questa situazione l' ho sopportata per anni, alla fine non c'e' l' ho piu fatta.
Dico solo che al risveglio dopo l' intervento il torpore e il dolore della gamba appena svaniti mi hanno reso felice come non lo ero stato da lungo tempo. La schiena no porca vacca li' ti hanno appena tagliato e se dopo il risveglio non ti danno antidolorifici e come se ti avessero scassato una mazza da baseball in mezzo alle vertebre FA' MALE !!!
Per concludere mi sarei fatto operare prima avrei evitato tanti problemi e dolori che mi hanno fatto vivere davvero male.
Per tua info, sono stato operato al Carlo Besta di Milano. Centro neurologico di eccellenza.