
Originariamente Scritto da
dott_rossi


sgridate a parte.......io sono un semplice autodidatta, mi piace andare in moto e guidare la moto, imparare dai propri errori e immagazzinare esperienza, ecco per andare bene in moto bisogna fare tanta esperienza, questa non te l'insegna nessuno

.....cmq qui si parla di pista, l'unica cosa sensata che ti posso dire e' che la guida stradale e' molto diversa dalla guida pistaiola, in pista come ben sai si cerca sempre il proprio limite con gas sempre spalancato e staccate al limite per cercare (c'e' chi dice "io no" ma non e' vero

) il tempo sul giro, anche perche'
in pista oltre il vantaggio "sicurezza" si hanno gia' dei segnali importanti che in strada non ci sono.....i punti di riferimento!!
Per quanto riguarda me,
quando vado in una pista nuova oltre che imparare il tracciato una delle prime cose che cerco di focalizzare sono proprio i punti di riferimento (per la staccata) e dove mettere le ruote.....su questo punto voglio citarti uno dei primi consigli che mi venne fatto da un pistaiolo,
"la traiettoria migliore e' quella striscia nera che si crea sull'asfalto, perche' e' lì che passano tutti ed e' quella lì la traiettoria migliore"
Ecco, secondo me sono queste le condizioni giuste per chi vuole girare in una pista, poi il resto vien da se,
sempre meglio se c'e' qualche abitudinario di "quella" pista che in un momento di bonta' si fa' da cicerone e seguendoti per qualche giro ti dice....qui vai bene, lì sbagli perche' devi fare così, ecc....

Un'ultima cosa....
e' sempre bene tenere in considerazione qual'e' il proprio limite, questo a vantaggio della propria sicurezza e degli altri 
P.S: dopo tutto questo c'e' da lavorare anche sulla posizione in sella.....uscire con la classica "mezza chiappa" aprire il ginocchio per cercare l'asfalto (serve da riferimento per la piega) portare il busto in avanti e contemporaneamente in fuori e guardare sempre avanti per focalizzare il punto di corda della curva
Spero di aver risposto alla tua domanda


Ciao