Cavolo, io posso capire che la depressione sia una bruttissima malattia, ma arrivarsi a suicidare perché si è depressi mi fa un po' specie.
Cavolo, io posso capire che la depressione sia una bruttissima malattia, ma arrivarsi a suicidare perché si è depressi mi fa un po' specie.
«Dice: “Mi ami?”. È proprio quando la gente fa domande del genere che perdi la luce dei riflettori. È così che poi ti ingabbiano in un ruolo di comparsa.»
Non ho voluto commentare perché ( e sarò di mentalità poco aperta sotto questo punto di vista) non condivido assolutamente nè eutanasia e nemmeno l'idea di un'assistenza al suicidio.
La vita non c'è la siamo presa e per questo (per me) non potremmo nemmeno togliercela "a nostro piacimento".
«Dice: “Mi ami?”. È proprio quando la gente fa domande del genere che perdi la luce dei riflettori. È così che poi ti ingabbiano in un ruolo di comparsa.»
quando vedi una persona che ami piangere e urlare di dolore ben sapendo che saranno così i suoi ultimi giorni di vita ti cambia un po' le prospettive e le idee... e no, non "a nostro piacimento" ma nello strazio avresti volentieri aiutato a farla finire di soffrire...
Certo posso immaginare, nel mio piccolo quando mia nonna, molto anziana, era nell'ultimo periodo di vita dove non capiva più niente per me era triste vederla così e mi trovavo spesso a pensare "ma quando molla che così smette di soffrire?"
Quindi sicuramente viverle dal vero quelle situazioni possono farti cambiare idea.
«Dice: “Mi ami?”. È proprio quando la gente fa domande del genere che perdi la luce dei riflettori. È così che poi ti ingabbiano in un ruolo di comparsa.»
appunto, vedere patire una persona cara e sapere che fino alla fine sarà così o peggio è straziante...in quel caso sono favorevole al suicidio assistito..però solo in quel caso perchè se esiste una via di uscita dal male (qualunque sia) va tentata fino all'ultimo







