scusate se mi intrometto...
liberi di considerare la caccia come vi pare... ci mancherebbe...
comprensibili anche se talvolta esagerati (me compreso) gli auguri all'indirizzo dell'assassino in questione...
la caccia però ha origini antiche e nobili, in passato era anche un modo per ripopolare intere zone garantendo la prosecuzione di diverse specie anche non autoctone (vi sembra incredibile? eppure è vero informatevi), esistono tecniche, stili ed un'intera bibliografia che fanno parte della nostra storia che piaccia o no... io beninteso non ho mai ammazzato niente che non fosse un vegetale (e pure quelli mi fanno un po schifo) ma mangio carne con la faccia di chi gode mentre lo fa e sprecherei il mio tempo a prendermela con la barbara zootecnia piuttosto che con qualche esaltato (esecrabile pure lui per carità) che fa il finto rambo con un fucile e ammazza qualche povero uccello che purtroppo non è mai il suo... regolamentare? certo... evitare che vengano date licenze a personaggi del genere (ammesso sia possibile) anche meglio!... fargli un culo a capanna appena sbuccia un'albero? ma magari...
però inveire aggratis con 'la caccia' in generale (e insisto.. capisco chi mi dice che ad oggi è un'inutile barbarie) o contro chi ha la passione per questa attività, connotandolo con tutta una serie di epiteti e considerazioni 'tutte vostre' a mio modestissimo parere mi pare un po esagerato... per poi magari mangiare la carne di un pollo che ha vissuto la sua intera esitenza dentro una gabbia e forzato a mangiare...
Questo mi pare un po incoerente.. poi come potete leggere ci sono rimasto di merda anch'io per quel che è successo e in tutta onestà non ho mai visto di buon grado la caccia e nemmeno l'ho mai considerato uno sport. E' bene sempre contestualizzare comunque. Quel che è barbaro per noi potrebbe non esserlo in altri contesti e viceversa.
Saluzzi.







