Non mi sento nè giusto nè giornalista, nè estrapolatore di frasi. Grazie per i complimenti ma non so per cosa me li fai.
Quoto! A parte il discorso di non fare atti disperati che secondo me a questo punto sono secondari.
Credo che una cosa del genere non abbia scusanti, non merita nessuna pietà per il padre. Ha deciso lui di essere padre un tempo e che se ne assuma le responsabilità. Mettere al mondo dei figli non è un gioco e per fortuna qui la vita ha ancora un valore, non come in certi paesi dell'asia o dell'India.
Non per tutti. In ceri individui il cinismo rende impermeabili al rimorso. Per me sarebbe così come dici ma per qualcun altro no. Non so in questo caso.