E io con te.
Io sono per il libero arbitrio e sti moralisti non fanno altro che preoccuparsi di dove andrò a finire dopo la morte. Che mi lasciassero in pace. Non credo che l'eutanasia sia un inno alla morte, bensì un inno alla dignità dell'essere umano di dar fine alla vita quando questa diventa degradante per se stessi e per chi ci sta vicino. Aborto, eutanasia, divorzio ... sembra quasi che chi sostiene che socialmente queste scelte debbano essere sostenute voglia esaltarne gli aspetti. Non credo che abortire sia un piacere per nessuno, e così decidere di dar fine alla propria relazione di coppia o addirittura alla vita. Sono scelte di per se penose, difficili, che toccano un intimità che non si può banalizzare unicamente con termini come il bene e il male. Non siamo in un film, la vita é molto più complessa e il bene e il male a volte si assomigliano, si ingarbugliano, si compensano fino al punto da non capirne più la direzione. Lasciamo un po' di dignità alle persone, anche nell'eventualità di sbagliare.