il coronavirus è clinicamente morto nel gergo medico, e male ha fatto Zangrillo a parlare così non considerando l'inevitabile ignoranza della platea media alla quale si rivolgeva, significa che non pone più la Sanità sotto una pressione ingestibile, non lascia più i medici a brancolare nel buio (e senza presidi medici aggiungo io)...non che il virus è scomparso
estremizzando...si può dire che a breve il COVID-19 sarà considerato alla stregua delle punture di api/vespe/calabroni per le quali si può morire se si è allergici per caratteristiche genetiche...ma che per questo non adottiamo una campagna di sterminio degli insetti, non giriamo sempre con una siringa di cortisone/adrenalina, non indossiamo tute anti api in ogni momento della giornata
fatevi camminare la testa!!! (diciamo in Abruzzo)